SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Momenti di febbrile attesa in seno alla Samb Calcio. Potrebbe sciogliersi oggi, o al più tardi domani mattina, il nodo dell’allenatore che sostituirà l’esonerato Alessandro Calori sulla panchina rossoblu, alla vigilia di un incontro tanto delicato come quello contro il San Marino.
Tre i nomi ormai sulla bocca di tutti, adetti ai lavori e non: Marco Cari, Gianni Simonelli e Giorgio Rumignani. Nelle ultime ore però si sta facendo strada un’altra ipotesi. Si tratterebbe di una soluzione a sorpresa. Stiamo parlando di Guido Ugolotti, tecnico di 48 anni, nato a Massa, ma spezzino d’adozione, che ha alle spalle una discreta carriera di giocatore (attaccante) – nella massima serie ha vestito le maglie di Roma, Pisa e Avellino – ma che come allenatore non può vantare un curriculum altrettanto importante.
Ugolotti infatti, dopo due stagioni alla guida delle giovanili della Roma, nel novembre 2003 è stato chiamato a Gela (C2), in luogo di Picone. Altra panchina in corsa nel 2005, in gennaio, quando prese il posto di mister Sorbello ad Acireale (C1). Dopo la salvezza ottenuta in quell’annata, nel corso della scorsa stagione – peraltro infausta per il club granata, che in estate ha conosciuto l’ennesimo fallimento; ora i siciliani si ritrovano a disputare il campionato di Promozione – Ugolotti venne esonerato: il 15 marzo scorso fu Specchia a rilevarne l’incarico.
Ugolotti, la cui posizione è vagliata in queste ore dal direttore sportivo Giuseppe Pavone, potrebbe spuntarla sugli altri papabili per la panchina rossoblu per due motivi: in primis perchè l’ex Acireale avrebbe richieste economiche inferiori ai tre sopraccitati; in secondo luogo perchè più abituato a lavorare coi giovani. Sarebbe di certo l’ennesima scommessa del diesse rossoblu.

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