SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Abbiamo scelto Chimenti per il grande amore di quest’uomo nei confronti della Samb»: il presidente Gianni Tormenti spiega così la scelta di affidare alla coppia Chimenti-Voltattorni la guida della Samb. Anche se il nuovo incarico è temporaneo: Chimenti tornerà ad essere team manager mentre Voltattorni tornerà ad occuparsi di settore giovanile. Fino a quando?
«Spero che la situazione si risolva entro questo fine settimana, o all’inizio della prossima» spiega Tormenti. Fra gli indiziati a sedere nella panchina della Samb, il numero uno è Gianni Simonelli, che ha già visto la formazione rossoblu giocare a Lanciano e a Salerno. Tormenti conferma che vi sono stati dei contatti telefonici tra Simonelli e il direttore sportivo rossoblu Peppino Pavone. Questi sono intercorsi precedentemente all’esonero di Calori, «perché dobbiamo valutare tutte le possibili opzioni». Però Simonelli, allenatore di categoria esperto, per venire a San Benedetto, oltre che uno stipendio pesante, richiederà sicuramente dei rinforzi: il tutto rischia di costare alla Samb non poco. Tuttavia, per salvare il club rossoblu, dei sacrifici, purtroppo, dovranno esserci.
Oggi Tormenti ha parlato con i calciatori: «E’ un momento brutto, non fa piacere né per la proprietà né per i collaboratori questa posizione di classifica. Però è stato necessario prendere queste decisioni verso Calori; una scelta dolorosa verso una persona squisita».
E la questione rinforzi? Si cercheranno degli svincolati o si aspetterà il calciomercato di gennaio? «Un problema per volta» afferma Tormenti, «adesso abbiamo un problema fondamentale: cercare l’allenatore».

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