MONTEPRANDONE – La Cittadella della Scienza di Brindisi stringe un accordo con l’Istituto per lo Sviluppo Tecnologico e la Ricerca Applicata Asteria, che ha sede a Centobuchi. Da questa nuova intesa può nascere una proficua sinergia per entrambi i territori, quello piceno e quello pugliese: lo scopo della provincia di Brindisi, insieme alle province di Taranto e Lecce, è quello di operare per la realizzazione di un distretto agroalimentare.

Il modello sul territorio utilizzato da Asteria potrebbe essere una valida soluzione per conferire al comparto agroalimentare, ambientale ed energetico il necessario supporto per il suo sviluppo. L’incontro tra i rappresentanti dei due Istituti è stato estremamente significativo anche per il coinvolgimento delle rispettive amministrazioni provinciali rappresentate dal Vice Presidente della Provincia di Brindisi Damiano Franco e dal Vice Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Emidio Mandozzi. La sinergia deve essere utile per esprimere al meglio le proprie potenzialità all’interno di ogni settore: dalle produzioni agricole e ittiche territoriali, da valorizzare ed incentivare, allo sviluppo turistico del territorio, fino all’utilizzo di coltivazioni energetiche che assicurano non solo la sostenibilità ambientale e la conservazione delle risorse ma anche una notevole fonte di risparmio e, al tempo stesso, di reddito per territori con forti esigenze di innovazione e scarsità di mezzi finanziari.

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