SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Ci stiamo sciogliendo a livello muscolare, ciò mi fa ben sperare per il futuro». Così il tecnico del Porto d’Ascoli Dino Grilli dopo il primo punto della stagione, ottenuto al Ciarrocchi contro l’Ama sabato scorso. «Posso ritenermi soddisfatto, visto che non siamo più ultimi». E Grilli, se lo dice, non fa dell’ironia, ma mette il primo paletto per guardare avanti.
Una spiegazione al penultimo posto in classifica pare comunque averla il tecnico biancazzurro: «Rispetto all’anno scorso abbiamo cambiato la preparazione estiva, giocando più sulla forza; la squadra ne ha risentito, specie in questo avvio». Potrebbe pesare anche il fatto di essere additata come una delle maggiori pretendenti per il successo finale. Come se i giocatori non si fossero adattati a responsabilità superiori rispetto al recente passato.
Tornando alla gara contro l’Ama, mister Grilli ha tenuto in panchina il capitano Palanca. «Volevo una partenza aggressiva per cui ho optato per Filipponi. Ciò che avevo chiesto l’ho visto meglio nella ripresa, soprattutto quando sono entrati Del Toro, De Cesare e Palanca. Questo mi dà fiducia e coraggio per le prossime gare. Ho una squadra compatta che si sacrifica».
Sabato c’è il derby con la Jrvs Ascoli. «Inutile ripetere le stesse cose, andremo per vincere, poi sarà il campo a decidere. Siamo consapevoli della nostra forza. Ci mancano solo i tre punti, dobbiamo essere più aggressivi dell’avversario se vogliamo tornare a casa con un risultato positivo», ha concluso il tecnico biancoceleste.
Ivan Rocchi guarderà il match dalla tribuna, potrebbe tornare disponibile con l’Acquaviva. Possibile forfait di Palestini alle prese con una frattura composta di due costole e Chiappini, sofferente per una piccola lacerazione muscolare rimediata in quel di Offida.

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