SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «I cittadini devono sviluppare una mentalità che li porti a usare il meno possibile le autovetture. Se si continua così sarò costretto a limitare il traffico pesantemente». Questo l’appello accorato del sindaco Giovanni Gaspari alla città, vessata da traffico, polveri sottili nell’aria e incombenze di legge. Perché, come noto, qualora venissero registrate più di 35 giornate annue con una alta concentrazione di Pm10 l’amministrazione cittadina è obbligata per legge ad adottare limitazioni del traffico. Lunedì 2 ottobre sono partiti i lavori per la riqualificazione dell’ultimo tratto di lungomare a Porto d’Ascoli, domani 3 ottobre inizia l’asfaltatura della sopraelevata sul senso di marcia nord, mercoledì 4 ottobre inizia il rifacimento dell’asfalto sulla Statale 16 Adriatica da via Manzoni a piazza San Filippo Neri. Se proprio non necessaria, dunque, l’auto può benissimo essere messa da parte.

Il sindaco, in quanto legale tutore della salute dei cittadini, deve lanciare messaggi, adottare provvedimenti e spiegarli ai cittadini. Il messaggio di oggi è: «Abbiamo raggiunto quota 34 giornate».

Targhe alterne, come nell’inverno passato? Sì, ma senza il grottesco sistema di eccezioni e “bollini blu” che rendeva inutile il provvedimento, riservato solo ai poveri automobilisti senza santi in paradiso o, se vogliamo, autofficine compiacenti. Gaspari è perentorio: «In caso di adozione della circolazione a targhe alterne chiederò di fare verifiche sulle autovetture che ne beneficiano. Non credo che esistano così tante auto euro4 o a metano». Sindaco malfidato? Non proprio, l’anno scorso sono stati rilasciati 7000 bollini blu nel corso di due mesi. Nell’ultimo periodo di applicazione delle targhe alterne circolavano praticamente tutte le targhe…

Zone di traffico limitato? Il ricorso a questo sistema è probabile. Gaspari, in proposito, paventa zone di limitazione piuttosto ampie. «Se curiamo la nostra salute con il footing, dobbiamo anche rispettare l’aria che respiriamo». Va riconosciuta a Gaspari una certa coerenza. La domenica si reca allo stadio in bici, nonostante la Samb Calcio insista per elargirgli il posto auto dovuto.

Domenica 15 ottobre, in concomitanza con la campagna mondiale “Stand up” contro la povertà, ci sarà la prima di una serie di domeniche ecologiche. Rimangono aperte solo le arterie di collegamento, come la statale 16 e la sopralevata. Nel resto della città sarà permessa solo la mobilità non a motore.

In questi giorni l’autunno si sta rivelando mite, perciò c’è un motivo in più per usare la bicicletta. Sui trasporti pubblici Gaspari promette di mettere a punto insieme alla Start un modo per abbassare le tariffe e raddoppiare il numero delle corse degli autobus.

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