SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Super-Premio Libero Bizzarri. La rassegna del documentario, giunta alla 13° edizione, riscuote un sempre maggior apprezzamento di pubblico e critica. Sabato sera gran finale, con consegna dei premi: vince il concorso Italia Doc Davide Marengo con il film Craj-Domani, un documentario ispirato allo spettacolo di Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti. Craj è l’opera prima del giovane regista.
Altri documentari premiati sono stati il coraggioso Primavera in Kurdistan di Stefano Savona, secondo classificato e Premio Kodak, e L’Isle di Chiara Malta (terzo posto). Il Premio Cineforum è andato a Vita e avventure del Signor Bric a Bracbreve bigliografia di Valentino Parlato, di Marina Cantucci, Matteo Parlato e Roberto Salinas. Menzioni speciali sono invece andate a Le Finestre di Beslan di Martino Lo Cascio e Igor D’India e Altri Occhi di Guido Votano.
Ma l’intera serata ha rappresentato un momento di altissima qualità culturale, con la presenza contemporanea di ospiti quali raramente una città quale San Benedetto è abituata (anche se con qualche piccolo problema organizzativo e logistico di cui riferiremo a parte).
A presentare la serata, innanzitutto, il giornalista del Tg1 David Sassoli («Non sono un presentatore, ma sono qui per senso civico verso il documentario e l’informazione» ha detto), mentre sul parco si sono avvicendati Gianni Minà, un monumento del giornalismo televisivo italiano; al pubblico è stato mostrato un suo documentario girato nel 2002 in Sudamerica, sul set e con i protagonisti del film I Diari della Motocicletta: il film ricostruiva l’avventuroso viaggio intraprese dal giovane Che Guevara e dal suo amico Alberto Granado nel 1952. Premiato anche Marino Sinibaldi, in riconoscimento della trasmissione radiofonica della Rai Fahreneit, e Roberto Morrione, per Rai News 24. Senza dimenticare, tra gli altri, la stessa Teresa De Sio.
I premiati per le altre sezioni sono stati Non mi arrendo, non mi arrendo di Antonella Marena, per la sezione Premio 60° anniversario della Resistenza (con commovente canto finale di Bella Ciao intonato dalle partigiane torinesi protagoniste del documentario), La Porta Orientale di Matteo Giacomelli per il Premio Città Architetture Territori – Stazioni di terra, stazioni di mare. Menzione speciale per la fotografia al documentario Uno Spermatozoo di Manfredi Marchetti e Luisa Pellegrini, mentre il Premio fondo per lo sviluppo al progetto è andato a La Linea della Fortuna di Pietro Marcello.
Numerosi i premi assegnati a studenti delle scuole, tra cui spiccano gli alunni della scuola media “Curzi” di San Benedetto: si tratta di un thriller intitolato La Gomma, realizzato dalla classe 2° C 2005-06, con l’aiuto del professore Riccardo Massacci e del regista Dante Albanesi.

Durante le premiazioni la presidentessa della Fondazione Libero Bizzarri, Maria Pia Silla, ha affermato che l’intero archivio accumulato dalla Fondazione negli ultimi tredici anni (quasi tremila documentari), diventerà probabilmente una grande cineteca a disposizione di tutti coloro che ne sono interessati. Bene così.

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