Morro d’Oro-Centobuchi 3-3
MORRO D’ORO: Migliccio, Pellanera (48° De Filippis), Clementoni (75° De Falco), Francia, Marranconi, Mancini, Fasciocco, Fabrizi (75° Natali), Sparacio, Xhepa, Bozzelli. A disposizione: Di Ferdinando, Blaiotta, Piccioni, De Filippis, Natali, Pietrella, De Falco. Allenatore: Di Pietro.
CENTOBUCHI: Ameltonis, Adamoli (85° Rocchi), Cucco, Iachini, Cameli, Corradetti, Guido Galli, Simoni, Rosa (76° Giorgio Galli), De Angelis, Capriotti (50° Alessandrini). A disposizione: Spina, Alessandrini, Rocchi, Cesani, Nardi, Cardinali, Galli. Allenatore: De Amicis.
Arbitro: Valente di Roma.
Marcatori: 1° Galli (C), 45° De Angelis (C),49° Fasciocco (M), 71° Galli (C), 80° Fasciocco (M), 94° Sparacio (M).
Angoli: 0-1.
Ammoniti: Iachini (C), De Angelis (C), Mancini (M), De Angelis (C), Francia (M), Guido Galli (C), Giorgio Galli (C), Francia (M), Ameltonis (C).
Espulsi: 45° De Angelis (C), 81° Galli (C), 83° Francia (M).
Recuperi: 3° pt, 5° st.
Spettatori: 150 circa, dei quali una decina provenienti dalle Marche.
MORRO D’ORO – Come Cagli. Cambia solo il bottino finale di reti, ma il Centobuchi, alla seconda trasferta consecutiva, torna a casa con la sensazione di aver lasciato per strada 2 punti pesanti. In casa del Morro d’Oro, altra formazione tra le più ambiziose del girone F, gli uomini di De Amicis fanno la loro bella figura, ma a pochi secondi dalla conclusione dell’incontro, si fanno acciuffare dai padroni di casa. Di più: dilapidato, per due volte, il doppio vantaggio (2-0 e 3-1).
La gara. Ospiti in rete dopo appena 20 secondi: è Guido Galli, sempre lui, che, sfruttando un bell’assist di Cucco, buca l’incolpevole Migliccio. 1-0 per il Centobuchi al pronti, via. Il Morro D’ Oro dopo il gol a freddo cerca di riordinare le idee rendendosi pericoloso soprattutto con Sparacio. Al 45° arrivano due emozioni per il Centobuchi: prima viene espulso De Angelis per doppia ammonizione, e immediatamente dopo con un rovesciamento di fronte, Rosa viene messo giù e guadagna un calcio di punizione invitante dal limite dell ‘area che Capriotti trasforma con un preciso raso terra che si insacca alla destra del portiere (0-2).
Nella ripresa come prevedibile è il Morro D’ Oro a rendersi pericoloso, forte della superiorità numerica: al 49° Fasciocco in area si gira bene e trafigge un incolpevole Ameltonis. Al 69° è ancora il Morro a sfiorare il pareggio con De Falco, il portiere non trattiene e la palla sembra scivolare all’interno della rete, ma Ameltonis la agguanta in extremis, l’arbitro non convalida. Due minuti dopo Rosa lancia sull’out di destra per Galli che si accentra, si libera di due avversari e solo davanti al portiere lo dribbla, insaccando così il gol del 1-3. La compagine abruzzese non ci sta ed all’ 80° Fasciocco mette a segno la sua personale doppietta.
All’ 81° e all 83° vengono espulsi rispettivamente per doppia ammonizione, il fino a quel momento ottimo Galli, e Francia per gli abruzzesi. Al 94°, proprio sullo scadere dei 5 minuti di recupero, i padroni di casa guadagnano una punizone al limite dell’ area, che Sparacio pennella alla destra di Ameltonis, agguantando cosi un insperato pareggio.
DE AMICIS MASTICA AMARO Giuseppe De Amicis, negli spogliatoi, è molto rammaricato per la vittoria sfumata sul più bello. «C’è rabbia per non aver portato a casa un risultato che oramai era nostro; nonostante l’inferiorità numerica eravamo riusciti ad essere pericolosi in diverse occasioni approfittando dei loro momenti di sbilanciamento. L’arbitro ci ha penalizzato, la partita è stata condizionata dagli episodi, non si possono usare due misure di giudizio diverse per le due squadre. Sulla punizione finale del pareggio, l’arbitro ha anche ammesso di non aver visto il fallo. Sono comunque soddisfatto della mia squadra per il gioco espresso, anche se alla fine questi sono due punti persi».

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