ROMA – Si è svolta venerdì 29 settembre la cerimonia di premiazione della terza edizione del Festival di Palazzo Venezia. Presso la Sala Regia dello storico palazzo romano, sono stati premiati i vincitori dei due concorsi “Arte” e “Musica” del Festival di Palazzo Venezia. Alla serata, hanno preso parte, oltre ai registi premiati, anche Pupi Avati, Michele Bovi, Laurent Piemontesi (atleta degli Yamakasi), Armando Punzo.

Giurie internazionali, composte da Petra Joos (presidente), Eric Kusch, Elisa Montessori, Franco Nero, Renato Nicolini, Ludovico Pratesi e Rossana Rummo, per l’arte e da Renzo Arbore e Caterina Caselli (presidenti), Nino Bizzarri, Lucia Latour, Walter Mauro e Katia Ricciarelli per la musica hanno decretato i vincitori.

La premiazione ha quindi concluso la terza edizione del Festival, presieduta da Carlo Fuscagni e diretta da Rubino Rubini; in 21 giorni di programmazione sono stati proiettati oltre 200 documentari provenienti da 26 paesi.

Il primo premio assoluto al miglior documentario in concorso del Festival di Palazzo Venezia_Arte è stato assegnato a “Shadowing the third man” per la regia di Frederick Baker. Il premio per la sezione Musica è stato assegnato a “Breaking the Rules. Across American Counterculture” per la regia di Marco Mueller.

Il Premio Speciale Regione Lazio ai due migliori film della categoria “Lo spirito del tempo” è stato assegnato alla serie “Artezip”, per la regia di Tommaso Strinati e Francesco Meliciani, e a “Factory rewinded” di Luigi Maria Perotti.

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