SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb, un punto in quattro gare. Salernitana, nove punti, sempre in quattro gare. La differenza è tutta qui; in più, si gioca a Salerno, campo storicamente difficile per i colori rossoblu. Samb arroccata in difesa, allora, catenacciara, alla ricerca del punticino che smuova la classifica, gratifichi l’ambiente, faccia salire il numero degli abbonati a cifre record per la Samb, dia entusiasmo ai giovanissimi calciatori in rosso e blu?

No, perché Calori è un allenatore coraggioso e tenace, che, lo ripete sempre, vuole una squadra padrona del campo, a dispetto degli avversari. Così a Salerno, abbandonato lo spigoloso rombo delle ultime due gare, ecco tornare all’agile 4-3-3 delle prime due partite: una punta, Morante; due esterni offensivi (a sinistra Olivieri, in pratica una seconda punta; a destra Carlini, inopinatamente impiegato come trequartista una settimana fa, adesso in un ruolo che sembra a lui più consono). Dietro, a centrocampo, Iovine a destra, Della Rocca sulla fascia sinistra, Loviso al centro. Convinti? Noi non molto; perché Della Rocca, giocatore di buona tecnica, ha bisogno di tempo per maturare in una categoria così difficile; perché Loviso resta solo soletto, al centro, probabilmente ancorato di nuovo al ruolo di mediano basso più che a quello di regista. Perché, amanti dell’equilibrio di una squadra, noi a Salerno avremmo avuto il coraggio, questo sì, di fare un passo indietro, gestire finalmente una linea mediana di quattro elementi puri, con Carlini tornante classico, con Giorgino a dare una mano, in mezzo, a Loviso, con Iovine preferito all’ancora non esperto Della Rocca. Anche se, forse (lo speriamo), il 4-3-3 di Salerno sarà un camaleontico 4-5-1 in fase difensiva (ma la squadra è rodata per tanti cambiamenti?).

E se invece il coraggio di Calori dovesse dare i suoi risultati? Ne saremmo, ovviamente, felici, anche se non crediamo che il centrocampo della Samb sia il più adatto a questi schemi. Oltretutto, è un po’ anomalo che una squadra destinata a soffrire per salvarsi, e con i giocatori più giovani dell’intero girone, sia sempre così spregiudicata, sia in casa che, soprattutto, in trasferta.

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