SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Forse era meglio tacere che aprire la bocca e togliere ogni dubbio. Ha scelto di rispondermi non rispondendomi e da un politico consumato quale è lei non me lo sarei aspettato»
Comincia così la contro-replica replica di Bruno Gabrielli, capogruppo consiliare di Forza Italia, alla risposta dell’assessore provinciale Nino Capriotti che ha negato di avere qualsivoglia incompatibilità con la sua contemporaneo carica di presidente provinciale della Confesercenti.
La pubblichiamo integralmente avvertendo i lettori e i politici diretti interessati che una volta concessa una “botta” e una “risposta” (e in questo caso abbiamo anche ecceduto) ad una qualsivoglia polemica più o meno sterile da qualcuno sollevata, poi – d’ora in avanti – interromperemo ogni successivo ping-pong sul medesimo argomento, a meno che non si tratti di problemi seri e concreti che interessino direttamente i nostri lettori e l’opinione pubblica in generale.
D’altra parte il consigliere comunale Daniele Primavera, nell’inviarci un suo intervento che pubblichiamo a parte su un’altra polemica fra politici, ha saggiamente premesso: «Sarebbe saggio limitare le pubblicazioni per consigliere. Se tutti e trenta facessero come fa qualcuno, vi ci vorrebbero 40 pagine al giorno…».

Ecco dunque cosa scrive Bruno Gabrielli.
Cosa spera di dimostrare dicendo che l’assegnazione dei fondi europei per la formazione non vengono gestiti direttamente da lei bensì dal suo collega assessore Mandozzi? Non fa forse parte della Giunta che lei stesso compone?
Seppure conformati a modo di scatole cinesi, non crederà mica che abbiamo ancora l’anello al naso quando ci vuole far credere che il Cescotap è un ente autonomo rispetto alla Confesercenti? Il presidente del Cescotap viene nominato dall’Assemblea dei soci… ma per chi non lo sapesse il Cescotap ha un’unico socio: la Confesercenti che lei presiede. Credo che non occorra uno scienziato per ravvedervi un rapporto di colleganza diretto.
Dire Confesercenti nazionale le sembra tanto diverso che dire Confesercenti provinciale?
Caro Assessore/Presidente, non abbiamo messo in discussione la sua incompatibilità, bensì il conflitto d’interessi dovuto al cumulo di cariche che ricopre.
Da ultimo le voglio ricordare la stima che ho nei suoi confronti. Il nostro non è un attacco alla sua persona ed è per questo che mi aspetto da lei un gesto di responsabilità. Dissipi ogni dubbio sul suo operato politico. Non si affanni a trovare giustificazioni che effettivamente si reggono sul nulla.

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