MARTINSICURO – E’ scattata ieri la denuncia a carico del commerciante che avrebbe venduto la carne, poi risultata avariata, che una settimana fa aveva provocato l’intossicazione di due persone a Martinsicuro. Le analisi del centro Antiveleni di Roma sui campioni di cibo prelevati dai Nas nell’abitazione della famiglia Rapali avrebbero rilevato, infatti, che sarebbe stata una porzione di tacchino a causare il malore che aveva colpito la moglie e il figlio del noto avvocato. I Carabinieri del Noe sono così risaliti facilmente all’identità del commerciante, un ambulante del posto.

L’avvocato Rapali aveva trovato i propri familiari riversi a terra e privi di sensi nel loro appartamento di Villa Rosa. Ricoverati d’urgenza all’ospedale di Giulianova, i due erano stato poi trasportati al policlinico Umberto I di Roma. Particolarmente gravi erano apparse inizialmente le condizioni del bimbo ma nei giorni successivi all’intossicazione il suo quadro clinico è sensibilmente migliorato.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 680 volte, 1 oggi)