Politica. Marco Calvaresi isolato nel Consorzio turistico? La cosa non mi sembra clamorosa anche perché credo che sia conseguenza della situazione creatasi dopo che la poltrona di presidente del Consorzio passò da Luciano Pompili a Calvaresi, appunto. Da quel momento assistemmo a strane pacifiche convivenze tra personaggi politici di opposte fazioni. Non che sia proibito ma a me sembrarono subito stranezze da decifrare. Mi spiego meglio: Calvaresi ebbe l’incarico per conto di chi governava in quel momento (correggetemi se sbaglio) e la cosa, anche se non lo è per me, è normalissima. Da quel momento però si crearono due “correnti di pensiero”, da una parte Nelson Sulpizi, presidente dell’Assoalbergatori e dall’altra Calvaresi, presidente del Consorzio Turistico, Nino Capriotti, consigliere provinciale Ds, un esponente della Confesercenti e Bruno Gabrielli di Forza Italia, allora assessore alla cultura. Ricordo un incontro davanti al Caffè Sciarra legato in qualche modo al vecchio problema di debiti accumulati per mostre varie (Leonardo; Raffaello; l’uomo la pietra e i metalli eccetera eccetera) in cui i “nemici” di Sulpizi parlarono ad una sola voce. Leggi sopra: “strane convivenze”. Non mi vergogno di ammettere che io ero dalla parte di Sulpizi. Anche perché qualche retroscena lo conoscevo. Ora che tutto è stato risolto per la pace di tutti (debiti azzerati ecc.), la fazione anti Sulpizi si è naturalmente divisa ed ha ricominciato a ‘combattere’. Di conseguenza il “mezzo destro, mezzo sinistro” Calvaresi, per dirla in gergo calcistico, rischia ora di trovarsi davanti ad un bel cartellino rosso.

Castagne. Davanti al lato sud del municipio di San Benedetto da alcuni giorni stazionano, all’interno e sopra il marciapiede esterno, resti di castagne calpestate dai passanti. Sono cadute dagli alberi posti nel recinto della sede comunale. Non è un bel vedere degno di una città che, sotto questo aspetto, ha pochissime lacune. Siamo certi, infatti, che uno spettacolo simile davanti ad un’abitazione privata avrebbe attirato l’attenzione dei vigili, i quali avrebbero preteso l’immediata rimozione dello sporco o addirittura multato i responsabili.

Samb. La squadra ha bisogno di rinforzi. Nessuno può affermare il contrario. Non mi pare però verosimile che non arrivano perché non ci sono svincolati utili alla causa rossoblu. Peggio ancora (è la seconda volta che gli faccio un appunto anche se lo ritengo un ottimo e affidabile Ds) se a dirlo è Peppino Pavone. Forse è stata una dichiarazione ironica o più probabilmente mirata ad… abbassare i prezzi.

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