SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Davanti ad un nutrito pubblico, a dispetto della diretta televisiva – a proposito, gli ultras di casa, nei primi minuti, protestano nei confronti del “calcio spezzatino” lasciando la curva vuota – e di un autentico acquazzone, Cavese e Ancona danno vita a una bella partita, incerta sino all’ultimo.
Pronti, via, dopo 5 minuti gli ospiti colpiscono Ancona sull’asse Docente-Mendil, con l’ex fantasista della Samb che si libera di Cipriani e serve il compagno, lesto a trafiggere l’incolpevole portiere di casa. Poco dopo l’attaccante siciliano ha la palla buona per raddoppiare, ma presto il comando delle operazioni passa in mano ai padroni di casa, che al 35° ristabiliscono le sorti dell’incontro con Aquino: il numero 11 degli aquilotti di testa corregge una precisa punizione di Romondini battuta dall’out sinistro.
Al 41° biancoblu in vantaggio, complice una dormita della difesa dorica: Aquino sulla destra serve l’accorrente Romondini che da dentro l’area di rigore lascia partite un tiro che non pare irresistibile, ma Farelli non riesce a trattenere la sfera favorendo il tap in di Ercolano, lesto a depositare in rete per il più facile dei gol.
Al minuto numero 14 della ripresa gli ospiti trovano il pari, grazie al solito Docente, bravo a ribattere in rete il colpo di testa di Fogacci che, imbeccato da un calcio piazzato di Cichella, aveva fatto incocciare la palla sul palo alla sinistra di Mancinelli. Dopo una manciata di minuti Rizzato si divora la palla del tris dorico. Risponde, al 21°, la formazione di Campilongo che sfrutta un corner di Arno e fa 2-2. Sul traversone del centrocampista biancoblu, la palla attraversa l’area ospite e Sportillo corregge in rete con la punta del piede.
Al 31° Arno si fa cacciare dal campo per un brutto fallo su Mendil, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Forcing finale ad opera dell’undici di mister Monaco, ma il risultato non cambia. Cavese seconda forza del torneo con 9 punti, a una sola lunghezza dalla capolista Teramo. Ancona che resta a quota 3, sopra il trio di coda Samb-Giulianova-Martina.
Di seguito la classifica del C1/B dopo il posticipo del Simonetta Lamberti.
Teramo 10 punti, Cavese 9, Foggia 8, Juve Stabia, Ravenna, Lanciano e Avellino 7, Gallipoli, Taranto, Salernitana* 6, Perugia 5, San Marino, Ternana*, Manfredonia 4, Ancona 3, Giulianova, Martina e SAMB 1.
* una partita in meno

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