GROTTAMMARE – Per una giornata la bandiera della pace è stata sventolata per le strade di Grottammare; e a farlo sono stati, sabato scorso, i bambini degli istituti scolastici Leopardi, Speranza e Cantalamessa. «Mettiamoci in testa la pace» era scritto sullo striscione che precedeva il lunghissimo corteo degli alunni, che ha visti coinvolti anche insegnanti, dirigenti scolastici, molti genitori nonché il sindaco Luigi Merli e l’assessore alle Politiche Sociali Maria Cristina Costanzo. Il tutto ha seguito di un appello lanciato a Perugia nel mese scorso, durante la Marcia per la Pace.
La manifestazione si è svolta lungo il percorso programmato (da viale Garibaldi al lungomare della Repubblica, quindi di nuovo a viale Garibaldi passando per il Kursaal, corso Mazzini e piazza Fazzini), per sciogliersi poi nel parco della Rimembranza, dove il sindaco Merli ha tenuto un breve discorso.
«La nostra generazione non è stata capace di fermare la guerra» ha affermato Merli. «A voi diamo il compito, con l’aiuto delle vostre insegnanti e con la pace nel cuore e nella testa, di iniziare il percorso che porterà a cambiare il mondo, affinché diventi un mondo di uguaglianza e di pari opportunità per tutti».
Quindi, è stato liberato in volo un simbolico palloncino della pace, al quale era legato un foglio contenente una poesia letta alla conclusione della manifestazione.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 315 volte, 1 oggi)