di ILENIA VIRGILI e OLIVER PANICHI

Gianni Tormenti: «Questa partita ci ha consegnato un messaggio importante, cioè che in questa Samb c’è la forza del gruppo. Il punto è molto importante per il morale, era una sofferenza vedere che questi ragazzi non riuscivano a raccogliere i frutti del duro lavoro settimanale. Con un pizzico di fortuna in più la classifica adesso sarebbe migliore. Adesso ci aspetta un cammino duro, c’è da lottare domenica per domenica valutando solo il nostro lavoro senza pensare troppo agli avversari che abbiamo di fronte. Sull’espulsione di Calori credo che ci sia stato un malinteso con l’arbitro. Il mister infatti stava parlando con qualcuno nella nostra panchina. Il gol di Varriale è stata una grande gioia, per noi, per la squadra e per i nostri tifosi che hanno continuato a sostenerci anche nello svantaggio. Se faremo un ricorso per ridurre le tre giornate di squalifica per Visone? Lo stiamo valutando».
Varriale: «Questo pareggio ricompensa il nostro impegno durante la settimana. Oggi è toccato a me segnare, ma il mio pensiero è andato subito ai miei compagni. Se il gol era preparato? Diciamo che mi alleno molto sui calci piazzati, quindi sicuramente non è stato fortuito.
Come mi trovo nella posizione di difensore centrale? Nelle giovanili giocavo in quel ruolo, ma è logico che in serie C1 questo non conta. Se gioco da centrale invece che da terzino posso far coppia con Landaida, un giocatore solido ed esperto che è un lusso per questa categoria».
Morante: «Nella grande occasione che ho avuto sul finale ho cercato di anticipare il portiere in uscita, ma la palla purtroppo è andata fuori. Andrà meglio la prossima volta. Quando si vedrà il vero Morante? Sto lavorando, la condizione migliore posso raggiungerla solo con un grande lavoro in allenamento. Io mi impegno, poi è il mister che deve valutare. Giochiamo troppo sfilacciati con il centrocampo? Beh il mio gioco migliore è attaccare gli spazi sui lanci lunghi. Cerco di sfruttarli il meglio possibile. Dopo il punto di oggi staremo più tranquilli psicologicamente. Rispetto ai gol subiti a Lanciano abbiamo reagito con più spirito, siamo consapevoli di poter fare bene».
Zanetti (Foggia): «La partita dell’ex? Per me c’era una grande emozione, qui a San Benedetto ho vissuto due anni belli e intensi. Oggi ero molto emozionato. Abbiamo giocato contro una buona squadra, vediamola in positivo. Qualcosa di buono l’abbiamo fatto, abbiamo creato occasioni che si potevano sfruttare meglio. Spero che già da domenica arrivino i gol».
Michele Santoni: «Sul calcio di punizione di Cardinale abbiamo avuto una disattenzione difensiva e il Foggia ne ha approfittato, forse dipende dalla nostra tensione. Poi però abbiamo cacciato fuori il carattere, abbiamo avuto una scossa e ci abbiamo creduto. Cosa è cambiato rispetto a Lanciano? Oggi siamo riusciti a prendere le misure all’avversario, facevamo girare la palla e abbiamo cercato di avere convinzione. Perché tutti quei lanci lunghi per le punte? In questo momento possiamo rischiare poco, prendiamo ciò che viene e poi con la convinzione arriverà anche il gioco».
Loviso: «Con questo spirito si può fare bene. Mediano o trequartista? Dipende dal gioco e dalla convinzione. Quando miglioreremo si potrà tenere la squadra più corta e io potrò giocare dieci metri più avanti rispetto ad adesso».
Ermanno Pieroni (primo tempo): «La Samb è una squadra molto giovane che ha bisogno di lavorare tanto. Ricordiamo che sta giocando contro un Foggia ben piazzato in campo. È una gara difficile. La mancanza di esperienza non giova di certo i rossoblu. L’unica nota positiva di questo primo tempo è il pubblico che con il cuore e la passione resta attaccato alla squadra».
Pasqualino Piunti (primo tempo): «Nel corso di questi primi 45 minuti non c’è niente di positivo, non ho visto la reazione al gol subito. Addirittura abbiamo rischiato di prendere la seconda rete. La Samb è una squadra giovane, l’impegno c’è ma non è sufficiente. Morante? Deve capire che è un attaccante e non un assist-man. Di bello c’è solo il pubblico».
Salgado (attaccante Foggia): «Non siamo riusciti a portare a casa la vittoria, siamo rammaricati. Abbiamo perso due punti importanti per la classifica. Nel primo tempo Dell’Acqua mi h fornito un perfetto assist che ho depositato in rete. Potevamo chiudere l’incontro con diverse occasioni create. Nel secondo tempo è stato bravo Consigli a negarci la rete poi sulla punizione la barriera si è aperta e la sfera è entrata».
Chiaretti (attaccante Foggia): «Siamo stati poco fortunati sulla mia occasione, quella di Mounard e di Dell’Acqua. La colpa di questo pareggio è la nostra, dobbiamo migliorare. È stato un nostro errore no chiudere la gara dopo il vantaggio, la Samb con un tiro in porta si è portata a casa un punto. Questo risultato lo accettiamo ma non dobbiamo accontentarci».

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