SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vertici delle società partecipate riservate ai trombati elettorali? Sperpero di denaro pubblico negli incarichi dirigenziali? Lottizzazioni? I consiglieri della Quercia non la mandano a dire e accusano gli accusatori. Cioè Alleanza Nazionale e in particolare il capogruppo Piunti.

«In passato abbiamo assistito a una totale lottizzazione di qualsiasi incarico dato – è il messaggio lanciato dal capogruppo Silvano Evangelisti – dal più importante al semplice contratto di pochi mesi». Quindi An, prosegue Evangelisti, sarebbe di memoria corta. L’utilizzo dei trombati e lo sperpero per incarichi non richiesti sarebbe stata prerogativa del vecchio centrodestra al governo. Evangelisti nomina esplicitamente la nomina di Luigi Cava a vicepresidente del Consind, quella di Gianni Balloni alla presidenza del Centro Agroalimentare, quella di Vincenzo Amato nel consiglio d’amministrazione della Multiservizi.

Capitolo dirigenti comunali. Piunti ha criticato l’istituzione del Gabinetto del sindaco e l’assorbimento momentaneo del settore Attività Sociali nel settore Affari Generali. E quindi l’aumento di onerosi – per il Comune – posti dirigenziali a partire da gennaio. Ecco la replica di Evangelisti: «All’epoca di Martinelli sindaco i dirigenti erano Iannoni, Buonfigli, Conti, De Berardinis, Pontuti, Rosati, Ruggieri, Zampacavallo e il dottor Capanna. Attualmente i dirigenti sono Vita, Conti, De Berardinis, D’Angeli, Laureati, Polidori, Rosati. Quindi anche se si dovesse procedere alla nomina di un altro dirigente avremmo lo stesso numero di dirigenti che in passato». Altri riferimenti al recente passato sono l’assunzione di 18 dipendenti in più alla Multiservizi, compresi gli ausiliari del traffico. Dei quali uno in orbita An che oggi affitta biciclette. Le nomine fatte da Gaspari, sempre secondo Evangelisti, sono invece coerenti con i criteri di trasparenza e di competenza enunciati in una delle prime delibere del consiglio comunale. Per dovere di cronaca va detto che però il capogruppo Ds glissa su una domanda relativa a una recente nomina provvisoria di due mesi.

Il consigliere Federico Olivieri ha accusato Piunti di esprimere pregiudizi strumentali invece che giudizi di merito, mentre Fabio Urbinati ha commentato così le accuse di dipendenza dell’attuale Giunta da influenze esterne targate centrosinistra anni ’90: «Il nostro partito ha saputo rinnovarsi, abbiamo nuove risorse anche all’esterno del consiglio comunale e non rispondiamo a nessuna influenza indebita». Il consigliere Lorella Bovara ha chiosato così: «Che il criterio del sindaco sia la competenza e non l’affiliazione partitica è dimostrato dalla nomina di Pietro D’Angelo alla Riserva Naturale della Sentina. Ciò vale anche per i dirigenti comunali, il cui numero oggi è comunque inferiore al passato. Le accuse di An dimostrano solo frustrazione verso chi sta governando la città meglio di come è stato fatto nel recente passato».

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