SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Diavolo d’un Oliviero Beha. Il popolare giornalista era atteso sabato prossimo ad Acquaviva Picena, ospite dell’amministrazione comunale, nell’ambito della serie Incontri con l’autore, organizzata dal vicesindaco Teodorico Compagnoni.

Ne avevamo riferito nello scorso numero di Riviera Oggi, non senza un pizzico di colore (Beha richiederebbe, come rimborso spese, circa mille euro per garantire la presenza). Poi, ieri, è giunta comunicazione che l’incontro programmato per il 23 settembre ad Acquaviva era annullato «per disguidi organizzativi». Oggi, invece, apprendiamo che Beha sarà presente, domani sera (venerdì 22), alla Festa dell’Unità di Ascoli Piceno, e domani pomeriggio all’iniziativa Liberiamo il pallone, organizzata dall’amministrazione comunale di San Benedetto in Piazza Matteotti, alla quale prenderà parte, novità dell’ultim’ora, anche Beppe Savoldi (alle 18 gustoso dibattito su Calciopoli).

Non sappiamo se a capo di queste decisioni di Beha vi siano motivazioni politiche (Beha è orientato verso il centrosinistra e forse, dovendo scegliere, ha preferito concedersi a due amministrazioni del suo stesso sentire), o economiche (Beha richiederebbe circa mille euro a titolo di rimborso spese, pur dovendo parlare di libri da lui scritti: a tal proposito dale cifra ci è stata confermata dal coordinatore comunale dei Ds di Ascoli Stefano Corradetti).

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