SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La settimana dal 16 al 22 settembre rappresenta la “Settimana Europea della Mobilità”, un’iniziativa comunitaria che fin dal 2002 cerca di promuovere l’uso intelligente dell’automobile e di incentivare l’uso dei mezzi pubblici. La Provincia di Ascoli Piceno ha aderito tramite una serie di iniziative, fra cui l’istallazione dei “semafori intelligenti”, dotati di sensori che fanno scattare il verde quando i mezzi pubblici sono in arrivo. I primi esemplari nelle Marche sono stati istallati a San Benedetto e a Porto San Giorgio, mentre nel resto d’Italia le città all’avanguardia sono Forlì, Trento, Vicenza e Novara.

Per quanto riguarda la nostra città i primi due esemplari verranno attivati alle ore 11:00 di venerdì 22 settembre in due incroci molto critici sulla ss16, in corrispondenza di via Roma e di via Torino. Dare la precedenza al passaggio degli autobus velocizzerà le corse e ridurrà i tempi di percorrenza sui nodi stradali più critici. Si spera così di rendere il trasporto pubblico più efficiente e affidabile e quindi anche più appetibile per gli utenti. Una volta valutati i risultati sulla viabilità e sul tasso di inquinamento, la Provincia potrebbe decidere di istallarne altri.

L’assessore ai trasporti della Provincia Ubaldo Maroni, insieme al suo omologo sambenedettese Settimio Capriotti, ha rimarcato la proficua collaborazione fra i due enti, che si esplica anche nel grande valore strategico conferito alla mobilità sulla fascia costiera. Capriotti ha anche lanciato l’idea di un “venerdì senz’auto”, ricordando che siamo molto vicini al tetto delle 35 giornate con un tasso di polveri sottili nell’aria superiore al valore limite. In questi casi la legge impone al Comune di adottare misure riparatorie, una su tutte la circolazione a targhe alterne.

Nei territori di San Benedetto e Grottammare sono stati condotti studi statistici sugli spostamenti degli automobilisti nelle arterie principali. Sono stati distribuiti questionari per monitorare direzioni e frequenze dei flussi di traffico ed è stato istituito un osservatorio sugli incidenti stradali con lo scopo di stabilire i nodi più pericolosi, individuare le priorità di intervento e promuovere campagne di sensibilizzazione sulla guida sicura.

Lo studio sui flussi di traffico è collegato anche al progetto della metropolitana di superficie Civitanova Marche-San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno. Il primo gradino di questo ambizioso progetto è la realizzazione di un sottopasso presso il passaggio a livello di Porto d’Ascoli; poi verrebbero realizzate una serie di piccole stazioni intermedie all’interno delle città coinvolte. L’investimento complessivo per l’intervento varia dai 5 ai 7 milioni di euro, comprendendo anche il costo per l’esproprio di alcuni terreni. E’ in corso uno studio di fattibilità tecnica ed economica che servirà anche per definire il contributo (decisivo) della Rete Ferroviaria italiana.

Parlando di metropolitana di superficie, ricordiamo che nel pomeriggio di venerdì, alle ore 17 presso l’auditorium del Comune, ci sarà la presentazione dello “Studio della mobilità veicolare e studio metropolitana di superficie”.

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