Accetta volentieri Boris Giorgetti di parlarci del suo punto di vista sulla vicenda della ristrutturazione dell’ex cinema Ambra a Martinsicuro: un parere autorevole, visto che da oltre dieci anni si occupa di teatro amatoriale, come presidente dell’Associazione Teatrale Il Torrione, e come fiduciario regionale della FITA, la Federazione Italiana Teatro Amatori.
«Come cittadino – afferma Giorgetti – e come presidente di un’associazione teatrale che da dodici anni opera su un sempre più vasto territorio che abbraccia Abruzzo e Marche, mi sento prima di tutto in dovere di ringraziare quanti hanno partecipato insieme a noi alla vittoriosa battaglia contro il primo, sciagurato, progetto che l’attuale Amministrazione voleva realizzare nell’area dell’ex cinema. Esprimo anche la soddisfazione nell’essere riusciti a far capire agli Amministratori l’importanza vitale che questo edificio rappresenta non solo per le numerose realtà associative ma per tutta la cittadinanza truentina».
Insomma, l’Associazione è stata da sempre in prima linea nello sforzo che ha visto impegnata parte della cittadinanza attiva per far si che il restauro costituisse per Martinsicuro un momento di ripresa, anche nell’ambito di un più vasto processo di riqualificazione del centro cittadino.
«Credo che la ristrutturazione del cinema Ambra – aggiunge Giorgetti – possa diventare il fulcro di un rinnovamento socio-culturale di cui Martinsicuro ha, purtroppo, un enorme e impellente bisogno. E per far si che questo accada ritengo sia necessario ricorrere a persone esperte, tecnici capaci di presentare un progetto serio e funzionale alle esigenze dei vari settori della cultura interessati».
Quello che si auspica allora è che il progetto possa essere in grado di risolvere molti dei problemi che le associazioni che fanno cultura in città incontrano nelle loro attività, legati soprattutto alla carenza di locali ed infrastrutture comunali da utilizzare per le prove, ma anche per allestire spettacoli e convegni.
«Accogliamo quindi l’idea della sala polifunzionale – sostiene ancora Giorgetti- , ma solo se vi sia concretamente possibile allestire spettacoli musicali e teatrali, di danza, ma anche conferenze e mostre. Uno spazio al servizio del cittadino e a cui il cittadino stesso possa guardare come centro nevralgico delle attività culturali del paese. Un luogo che a Martinsicuro (un centro costiero strategico per la sua posizione e in continua espansione demografica) incredibilmente manca e questa è una delle più grandi macchie che gli Amministratori di destra e sinistra, che in quarant’anni si sono succeduti alla guida del paese, hanno sulla propria coscienza».
«Mi auguro – conclude Giorgetti – che tutte le forze politiche che scenderanno in campo nelle amministrative della prossima primavera mettano tra i primi punti del loro programma la riqualificazione del cinema, impegnandosi a rispettare le promesse che faranno davanti alla cittadinanza e tenendo sempre in debita considerazione i suggerimenti e le proposte delle associazioni locali».

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