SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In sede di commissione consiliare sui lavori pubblici si è discusso sul progetto del parcheggio scambiatore in piazza del Pescatore, sul lato ovest del Mercato Ittico. Si tratterebbe di un parcheggio dotato di pensiline concepito per agevolare il cosiddetto “scambio di mobilità” fra bus, biciclette e auto. Il progetto definitivo è stato approvato nel luglio scorso ed è stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche 2006-2008. Avrebbe un costo di realizzazione pari a 430.000 euro, di cui 230.000 a carico delle casse comunali e 200.000 finanziati dalla Regione Marche all’interno del piano urbano del traffico e della sosta. Questo parcheggio di superficie avrebbe 116 posti auto (non a pagamento) contro i 92 attuali, contribuirebbe fortemente alla riqualificazione della piazza e alla soluzione del problema dei parcheggi durante i giorni del mercato.

Durante l’amministrazione Martinelli fu effettuata un’indagine statistica per mezzo di interviste e rilevazioni del traffico e si diede mandato agli uffici tecnici di proseguire nell’iter. Il progetto preliminare partecipò al bando regionale ricevendo un punteggio positivo che gli valse il cofinanziamento per il 50% dell’investimento. Pare che questo finanziamento sia vincolato alla realizzazione del parcheggio scambiatore anche se, come hanno spiegato gli ingegneri comunali, il bando non è molto chiaro al riguardo. Certo è che ci sono almeno 13 progetti di altrettante città marchigiane che non hanno avuto accesso ai finanziamenti e che scalpitano dietro a una eventuale rinuncia del Comune di San Benedetto.

L’attuale amministrazione comunale nutre però alcune perplessità sulla bontà del progetto e riflette su una sua modifica. Sia l’assessore ai lavori pubblici Vesperini che i capigruppo di Ds e Margherita Evangelisti e Palestini hanno sottolineato che il parcheggio scambiatore avrebbe ben poco senso in una zona così vicina al centro pedonale, pensando allo scarso successo del noleggio di biciclette attivo all’interno del parcheggio della Stazione ferroviaria. L’assessore ai trasporti Settimio Capriotti sostiene che parallelamente al parcheggio scambiatore sarebbe quanto meno necessaria una riqualificazione dell’intera area, a partire dalla realizzazione della pista ciclabile nella zona nord del porto per rendere più sicuro il transito delle biciclette ai lati del “Ballarin”. Si potrebbe riqualificare in maniera più soft piazza del Pescatore e con i soldi risparmiati completare la rete costiera delle piste ciclabili. Anche perché potrebbe essere controproducente invitare i cittadini a lasciare le auto nel parcheggio e armarsi di bicicletta in un tratto oggettivamente poco sicuro.

Cambiare la natura del progetto farebbe perdere il finanziamento regionale? Secondo i consiglieri Martinelli e Poli sì, secondo i tecnici comunali forse. L’ex sindaco, così come Paolo Forlì e Leo Sestri, chiede chiarezza alla maggioranza, consigliando di mettere al sicuro subito i 200.000 euro in arrivo da Ancona e pensare alla riqualificazione dell’area del “Ballarin” come ipotesi a medio-lungo termine. L’assessore Canducci, per contro, dice a chiare parole che rinunciare a 200.000 euro di finanziamento regionale potrebbe essere addirittura un vantaggio considerando che si risparmierebbe sull’investimento del Comune, dato che una riqualificazione soft costerebbe molto meno dei 230.000 necessari per il parcheggio scambiatore.

L’unica questione che mette d’accordo tutti è la necessità di un intervento nell’area, definita “degradata”. La maggioranza sembra propensa ad abbandonare l’idea del parcheggio scambiatore. L’opposizione potrebbe accettare l’idea, anche se a malincuore, ma prima vuole vedere un concreto progetto alternativo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 765 volte, 1 oggi)