SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quarantacinque lavori provenienti da tutta Italia: è il bottino della seconda edizione del concorso “Media ed educazione” riservato alle università, accademie, scuole di ogni ordine e grado ed alle agenzie di formazione, che hanno recepito l’imput della Fondazione Bizzarri: attraverso l’uso del linguaggio cinematografico e di sistemi di comunicazione per immagini incentivare la didattica.

I lavori presentati, coerentemente alle richieste del bando, trattano questi temi: “La mia memoria il tuo futuro, 60° Anniversario della Resistenza”, “L’immagine del territorio”, “Le forme brevi della comunicazione”, “Didattica”.  

Non solo scuole superiori ma anche scuole materne alla 13° Rassegna del Documentario Premio Libero Bizzarri che si svolgerà dal 23 al 30 settembre. Tre quelle selezionate per partecipare: Reggio Emilia, Pagnacco (Udine) e San Benedetto del Tronto, le cui opere trattano della situazione educativa dell’ambiente in cui vivono.

Alle proiezioni parteciperanno anche delle delegazioni delle scuole in concorso: tra le prime adesioni si annoverano quelle di Sicilia e Lombardia, che hanno approfittato delle offerte di soggiorno create per loro dalla segreteria del premio.

I lavori in gara verranno giudicati da Angela Gregorini, presidente IRRE Marche, Francesca Masconi, esperta di didattica visuale, Stefano Gabelli, Centro di Didattica Cinematografica Comune di Ancona, Simonetta Lepri, docente.

Per la sezione “Media ed educazione” hanno collaborato con la Fondazione Bizzarri anche la Mediateca Picena, IRRE Marche, Università di Urbino “Carlo Bo” Facoltà di Sociologia Corso di laurea in Scienze della Comunicazione, Consorzio Universitario Piceno, Università Politecnica delle Marche “Giorgio Fuà” Facoltà di Economia Corso di laurea in Economia, Mercati e Gestione d’Impresa sede di San Benedetto del Tronto,  Università di Camerino Facoltà di Architettura sede di Ascoli Piceno.

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