di ANDREA BELLABARBA 

Centobuchi- Santegidiese 1-4
CENTOBUCHI: Ameltonis, Alessandrini Capriotti, Cipolloni, Cameli, Corradetti, Cesani (62°Nardi) Simoni (46° De Angelis), Rosa (72° Galli Giorgio). A disposizione: Spina, Adamoli, Cucco, Giudici. Allenatore: De Amicis.
SANTEGIDIESE: Merletti, Imbraco, Fasciani (59° Ciccola), Casali, Scaramazza, Bagnara, Damiano (59° Gonzales), Galiffa, De Bernardinis, Vespa, Rapino (59° Casali). A disposizione: Spinelli, Baldassarro, Aloisi, De Bernardinis Francesco. Allenatore: Piccioni.
Arbitro: Benelli di Rimini.
Assistenti Serpilli Fabio e Serpilli Daniele di Ancona.
Marcatori: Vespa 32° (S), Rosa 48° (C; rig.), Gonzales (S) 68°, 75°, 86°.
Angoli: 2-3.
Ammoniti: Capriotti (C), Imbraco (G), Scaramazza(G), Bagnara (G), Gonzales (G).
Espulsi: Cipollini (C).
MONTEPRANDONE – Non è stato l’esordio che immaginavamo quello del Centobuchi in serie D, sconfitto in casa propria dalla Santegidiese. Gli abruzzesi si sono imposti con un perentorio 4-1.
La squadra di De Amicis si è trovata in difficoltà già dalle prime battute, con gli ospiti abili ad imporre il proprio gioco. La prima emozione è però di marca biancoceleste, con Rosa che al 10° si rendeva pericoloso grazie ad un colpo di testa che impensieriva Merletti. La reazione ospite era affidata a Damiano, che costringeva Ameltonis all’uscita (24°).
Di lì a poco arrivava il gol del vantaggio abruzzese: al 32° il tiro deciso di Rapino veniva respinto da Ameltonis, ma accidentalmente la palla finiva sui piedi di Vespa che fulminava il portiere spingendo la sfera in rete.
Nella ripresa mister De Amicis correva ai ripari mettendoi in campo bomber De Angelis: immediato era il cambio di atteggiamento dei giocatori che, beneficiando dell’apporto del neoentrato, tornavano a lottare mettendo in difficoltà i difensori avversari. Il fallo di mano nell’area abruzzese da parte di un difensore della Santegidiese al minuto numero 48, garantiva il primo e unico rigore della giornata al Centobuchi: Rosa, implacabile dagli undici metri, infilzava la porta avversaria.
La tribuna festeggiava il gol del pareggio, ma era una gioia momentanea: mister Piccioni cambiava pelle alla sua squadra utilizzando contemporaneamente tutte le sostituzioni a disposizione. Era l’argentino Gonzales a salire in cattedra, rendendosi protagonista di una pregevole tripletta: il primo gol arrivava al 68°, al termine di una splendida azione in contropiede. Nessuno riusciva a fermarlo. Il secondo arrivava dopo l’espulsione, al 75°, di Cipolloni. Gonzales gelava Ameltonis con un improvviso pallonetto che finiva sotto l’incrocio dei pali. Il terzo gol giungeva all’ 86°. Per il Centobuchbi ormai era notte fonda.
A fine gara Giuseppe De Amicis non riesce a nascondere tutta la sua delusione: «Siamo rimasti in partita fino alla prima parte del secondo tempo, ma abbiamo mostrato dei limiti che credevamo di aver superato. La squadra si è sfaldata e non siamo stati in grado di riorganizzare le idee».
Mister Piccioni, sulla panchina della Santegidiese, è ovviamente molto soddisfato per un successo in trasferta: «Abbiamo meritato questa vittoria, anche se è stata un po’ sofferta. I tre cambi in avvio di secondo tempo: certo ho rischiato, ma alla fine ci è andata bene».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 566 volte, 1 oggi)