di ANDREA BELLABARBA 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta ieri, venerdì 15 settembre, presso il Circolo Nautico Sambenedettese la cerimonia di chiusura della Vª edizione del premio Massimo De Nardis per il miglior racconto di mare, organizzato come ogni anno dal circolo insieme agli amici di Massimo e al fratello Peppe.Nel primo pomeriggio sono stati premiati gli elaborati dei bambini delle scuole elementari e medie: alla presenza del Presidente del Circolo, ingegner Paolo Tartaglini, dell’assessore alla cultura , Margherita Sorge e, in rappresentanza della Capitaneria di Porto, del sottotenente di vascello, Danilo Bortone, i bambini delle elementari si sono esibiti nella rappresentazione “La Stellina Viaggiatrice” organizzata grazie all’aiuto delle loro maestre.

Tutti i bambini delle cinque scuole intervenute (le elementari Damiano Chiesa, Colleoni, Ragnola, Santa Lucia, Bice Piacentini) sono stati premiati con un attestato, un “buono spesa” da condividere e con dei libri.

Il premio speciale è stato invece assegnato a tre ragazze delle scuole medie che si sono cimentate nella realizzazione di un racconto ispirato al mare, le vincitrici sono: Manuela Maloni della scuola media Curzi e Ilaria Ripani e Maria Grazia Falcioni della scuola media Cappella.

La manifestazione si è poi spostata presso l’Istituto Statale Alberghiero, dove c’è stata la consegna ufficiale del primo premio di 1.500 euro assegnato al miglior “Racconto di Mare” scritto dagli studenti delle scuole medie superiori. La giuria composta dal professor Peppino Lupi, dalla professoressa Benedetta Trevisani e dal professor Alighiero Massimi ha dovuto selezionare tre racconti tra i 60 pervenuti, e le vincitrici sono state tre ragazze: al terzo posto Gaia Massari di Ortona, al secondo Monica Potenza, anche lei di Ortona, mentre al primo posto si aggiudica il primo premio Giusy Fermo di Potenza con il racconto “L’Isola”.

Tutti gli organizzatori sono rimasti soddisfatti della riuscita della serata, così come il Presidente del Circolo che ha affermato: «Questo premio serva per celebrare Massimo e mantenere vivo il suo ricordo e quello di tutte le persone cadute in mare, membri del circolo nautico, ma non solo: il premio ha anche un’altra valenza che è quella di avvicinare i ragazzi e i bambini al mare e all’amore per il esso, lo sport e la cultura».

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