SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La vendita alla Picenambiente da parte del Comune della sede di contrada Monte Renzo è stata sancita da una delibera del consiglio comunale, ma secondo An la Giunta dovrebbe ritirare l’atto e far ripartire una discussione più approfondita.

Si esprimono così Benito Rossi e Vincenzo Amato, componenti del coordinamento comunale di Alleanza Nazionale: «La vendita dell’immobile alla Picenambiente non rappresenta sicuramente un fatto chiuso e non riguarda solo la minoranza; d’altro canto rivedere le proprie intenzioni e posizioni politiche alla luce di inconfutabili dati oggettivi non è un peccato». Ammettere l’errore, secondo gli autori della nota, comporterebbe una difficoltà tecnica e politica per la maggioranza che ha votato la delibera.

Ma in passato, aggiungono Rossi e Amato, «Alleanza Nazionale ha avuto il coraggio di rivedere il piano di dismissioni con buona pace di chi non era d’accordo». Perciò secondo loro la maggioranza starebbe affrontando una dialettica interna: «Noi siamo certi che nell’attuale maggioranza e’ in atto una discussione e non sarà nostra intenzione speculare su questo, ma invitiamo i consiglieri a far ritirare l’atto votato attraverso un altro passaggio in Consiglio Comunale».

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