SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune di San Benedetto intraprende la strada del bilancio partecipato, che tanto successo ha portato al centrosinistra al governo nella vicina Grottammare. Lo fa dopo che nel programma amministrativo pre-elettorale dell’Unione viene esplicitamente rilavata l’importanza strategica della partecipazione civica e degli strumenti per attuarla concretamente.

Uno di questi è appunto il bilancio partecipato – o partecipativo, che dir si voglia – che rappresenta una forma di costruzione collettiva e concertata del bilancio di previsione degli enti pubblici. A differenza del cosiddetto bilancio sociale, il bilancio partecipato non si limita al semplice rendiconto delle scelte finanziarie e degli investimenti ma rappresenta lo stadio finale di una collaborazione fra amministrazione comunale e cittadini. Per ogni esercizio finanziario annuale, i cittadini hanno la possibilità di interagire con l’amministrazione e scegliere come e dove investire una parte del budget del Comune. Parte che di norma rappresenta un buon 20% delle risorse totali, facendo la media delle percentuali rilevate nei Comuni a bilancio partecipato.

Naturalmente questa apertura al cittadino partirà da una campagna d’ascolto che coinvolgerà gli organi di rappresentanza della società civile, a partire dai comitati di quartiere. Le segnalazioni verranno ricevute direttamente dalla Giunta comunale, che verificherà presso gli uffici tecnici la fattibilità delle operazioni e la disponibilità dei fondi. Se ci saranno i presupposti, le segnalazioni diventeranno interventi inseriti nei capitoli del bilancio di previsione 2007, che Finanziaria permettendo dovrebbe essere approvato entro il 31 dicembre.

La campagna d’ascolto nei quartieri (per scaricare il calendario in formato pdf clicca sulla sezione multimedia nel box a destra e segui il link) non significherà una attenzione esclusiva alla ordinaria manutenzione di strade e marciapiedi, perché verranno coinvolti anche i settori del commercio e dei servizi sociali. Anzi, secondo le intenzioni del Comune nel bilancio partecipato entreranno anche gli interventi strutturali come verde pubblico e parcheggi, così come interventi più a largo raggio che coinvolgono più quartieri. Compatibilmente con gli stanziamenti già approvati e con il programma delle opere triennali che è in itinere e che reca la firma della passata amministrazione.

Questo patto di sviluppo condiviso con i cittadini potrebbe però scontrarsi con la crescente disaffezione verso la cosa pubblica da parte dei cittadini stessi e in particolare degli elementi più giovani. L’assessore al bilancio, il vicesindaco Antimo Di Francesco, sembra ben conscio di questo fattore e intende affrontarlo sfruttando le nuove tecnologie. Sul sito web del Comune, infatti, verrà inserito un link “Decidiamo insieme” che servirà a raccogliere suggerimenti e proposte da parte di coloro che sono poco coinvolti nella vita dei comitati di quartiere. Giovani, dunque, ma anche persone che vivono per un periodo fuori città oppure che hanno problematiche di handicap. Tutti coloro che non possono partecipare alle riunioni della campagna d’ascolto che inizierà a ottobre. Se la sperimentazione avrà buoni risultati, nel 2007 si partirà con le segnalazioni a partire dal mese di aprile.

Per quanto riguarda la gestione interna del bilancio, l’assessore Di Francesco organizzerà una conferenza di programma con le commissioni consiliari e con il settore Servizi Finanziari. Ci sarà un rendiconto degli obiettivi ordinari dell’ente, la preparazione del programma di mandato sugli obiettivi strategici e la verifica dei programmi di sviluppo della macchina comunale. Verrà affrontato il nodo del controllo di gestione e si metterà mano ai nuclei di valutazione per gli incentivi alla produttività dei dirigenti.

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