SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La passeggiata del molo sud diventa un’area comunale a tutti gli effetti. La Capitaneria di Porto ha da pochi giorni deciso di dare la concessione demaniale al Comune. In seguito è stato sentito il parere della Guardia di Finanza.

Se lunedì, imprevedibili intoppi permettendo, arriverà l’ultima concessione necessaria – quella della Agenzia delle Dogane– questa zona di porto non sarà più da considerarsi zona militare. Una zona militare alquanto particolare, a dire la verità, dato che come tutti sanno si tratta di un luogo molto frequentato di giorno e di notte.

Eppure all’entrata del molo sud campeggia un cartello recante la scritta “divieto di accesso” e infatti la sbarra di metallo posta all’entrata ha la funzione di restringere le possibilità di accesso per ciclomotori e automobili. E, indirettamente, anche per le persone con problemi di mobilità, per le quali i gradini di cemento a fianco della barra rappresentano la più classica delle barriere architettoniche.

Ser non fosse arrivata questa serie di concessioni, sarebbe stato impensabile rendere più user friendly l’entrata del molo sud. Sarebbe rimasta la barra e il gradino non sarebbe potuto essere eliminato. Ora, invece, il Comune provvederà in tempi brevi a realizzare uno scivolo che permetterà un passaggio agevole per pedoni, carrozzine e biciclette. Pare che la barra rimarrà al suo posto, perché anche se le autorità civili sono più “elastiche” di quelle militari bisogna sempre tutelare la sicurezza dell’area ed evitare pericolose scorribande di automezzi mal intenzionati.

Lo scivolo sarà dotato di paletti dissuasori per scoraggiare l’ingresso dei ciclomotori. Paletti che del resto sono facilmente reperibili dal nuovo marciapiede di viale De Gasperi, sul quale ce n’è sicuramente abbondanza…

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