SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due sconfitte, zero punti. E poi l’amaro 0-1 di Coppa con l’Ancona. Ma la San Benedetto sportiva non dispera, e, men che meno, la sua tifoseria. Prima i numeri: sono poco più di 1.500 le tessere di abbonamento sottoscritte fino a questa sera, quasi il 50% in più degli abbonamenti rilevati domenica scorsa (1.026). E quindi la società del Riviera delle Palme ha come obiettivo quello di superare il dato dello scorso anno, quando gli appassionatissimi rossoblu furono 1.714, trainati, però, dalle due vittorie consecutive iniziali (contro Novara e Teramo). Segno che i tifosi hanno intenzione di dare fiducia ad una società, dopo tanti anni, locale.

Ma proprio la società, nonostante le tre sconfitte brucianti, resta serena, nonostante i rumors dell’ambiente, veri o messi in giro ad arte. «I risultati sono a nostro sfavore, certo, ma non siamo troppo preoccupati» afferma il presidente Gianni Tormenti. «Sapevamo che con una squadra nuova avremmo dovuto pagare un piccolo pegno nelle partite di esordio, e, anche se speravamo il contrario, ce lo aspettavamo». Tormenti è attento ad usare le parole squadra nuova in luogo di squadra giovane: «Basta con questa storia, qui abbiamo a che fare con dei professionisti, non con dei ragazzi».

Poi il numero uno della Samb analizza la situazione: «Se avessimo perso malamente, per 3 o 4 a zero, allora avremmo delle preoccupazioni. Ma abbiamo giocato due gare che potevano concludersi sul risultato di zero a zero, o addirittura, se avessimo segnato a Perugia al 92° o con il Taranto nel primo tempo, le partite si sarebbero concluse diversamente».

Domenica a Lanciano la Samb è chiamata ad ottenere i primi punti della stagione: «Noi restiamo sereni, anche se speriamo di poter ottenere un risultato positivo. Ma continueremo ad andare avanti, perché abbiamo un progetto serio e sarebbe ridicolo impaurirsi alle prime difficoltà»

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