MONTEPRANDONE – E’ partito il conto alla rovescia. Il campionato di serie D edizione 2006-2007, dalla gestazione tribolatissima, è ormai prossimo al via. Domenica saranno in campo le 162 squadre dei 9 raggruppamenti che sostanziano l’Interregionale.
Nel girone F grande è l’attesa della matricola Centobuchi. Esordio subito allo stadio Comunale contro la Santegidiese – l’impianto biancoceleste, costruito il settore ospiti, ha ora una capienza che sfiora le 1.100 unità (a proposito: il sodalizio di via Di Vittorio ha comunicato il prezzi per la sfida al cospetto degli abruzzesi: 10 euro per il biglietto intero, 5 per il ridotto).
L’ESORDIO SENZA IACHINI, SQUALIFICATO Per gli uomini di mister De Amicis, che dovranno fare a meno di Jari Iachini – il centrocampista deve scontare una squalifica rimediata l’anno passato – test più che probante. L’ncontro peraltro fa da prologo a due trasferte consecutive: a Cagli e Morro d’Oro. Conseguenza: fare risultato contro la matricola abruzzese è quasi obbligatorio. Mister De Amicis non è d’accordo. «Proveremo a vincere la partita, è chiaro, ma se non dovesse succedere non dovremo fare drammi. Il discorso delle due partite consecutive lontano da Centobuchi mi interessa relativamente. Primo perchè le partite siamo abituati a prepararle sempre allo stesso modo, lo dimostra il fatto che l’anno scorso ne abbiamo vinte tante fuori; secondo perchè i miei ragazzi sono ormai avvezzi a giocare senza l’appoggio del pubblico: in casa sono pochi gli sportivi che ci seguono, dunque anche contro la Santegidiese, che, sono certo, sarà seguita da un bel numero di tifosi, il fattore campo andrà a farsi benedire. Ritengo che iniziare il campionato con un successo sarebbe importante solo esclusivamente per il morale».
DE AMICIS TEME LA SQUADRA DI MISTER PICCIONI Il tecnico biancazzurro del resto conosce bene l’ambiente di Sant’Egidio, abitando a pochi chilometri di distanza (a Tornano Nuovo). «E’ una squadra che si è rinnovata solo in parte: la difesa è cambiata radicalmente, per il resto non ci sono grandi novità rispetto all’undici che la stagione passata ha centrato la promozione in D, categoria che mancava da diversi anni. Temo soprattutto il loro entusiasmo. Credo, più in generale, che disputeranno un bel campionato, conosco mister Piccioni e so che le squadre sono capaci di esprimere un bel calcio».
L’UNDICI ANTI-SANTEGIDIESE In merito alla formazione che il tecnico biancazzurro deciderà di opporre al collega abruzzese, permargono diversi dubbi. E’ lo stesso De Amicis ad ammettere che «quest’anno, a differenza di quello passato, avrò più scelta. Prima eravamo contati, ora invece l’organico è più ampio, anche se l’undici da mandare in campo sarà sempre legato alla condizione degli under (ne vanno scherati obbligatoriamente quattro, ndr). In generale comunque i ragazzi stanno bene; ci stiamo preparando da due mesi, mancano solo le partite da 3 punti». Ancora pochi giorni e De Amicis sarà accontentato.
Nardi e Guido Galli, pur essendo acciaccati, dovrebbero recuperare.
SANTEGIDIESE-CENTOBUCHI BIS Strana ironia della sorte Santegidiese e Centobuchi si ritroveranno di fronte, stavolta sul terreno degli abruzzesi, pure in Coppa Italia. Le due formazioni, che si sfideranno il prossimo 27 settembre (ore 15), sono state infatti inserite nel gruppo 25 assieme alla Sangiustese che, nella circostanza, riposerà.

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