SAN BENEDETTO DEL TRONTO – C’è ancora molto da lavorare in casa Samb. La partita di Coppa Italia contro l’Ancona ha confermato pregi e difetti di un undici che sta tentando, per ora invano, di scrollarsi di dosso l’etichetta di compagine giovane e inesperta.
Punto primo: la difesa continua a cadere in amnesie – Chessari regalando il primo angolo della partita all’Ancona ha creato le premesse per il gol partita di Mendil; nella circostanza va comunque precisato che ha dormito tutto il pacchetto arretrato rossoblu – che finiscono per costare alla squadra l’intera posta. Punto secondo: là davanti si crea tanto ma non si finalizza. Morante – 14 reti l’anno passato con la maglia della Pro Vasto – non sta ancora facendo il Morante – i vari Carlini, Tripoli, Olivieri, Momentè e compagnia, debbono ancora dimostrare di valere, anche se di qualità se ne intravedono. Fatto che sta che nelle ultime due gare il ruolino di marcia recita 2 gol subìti e 0 fatti. E domenica c’è il Lanciano.
«Contro gli abruzzesi dobbiamo assolutamente tornare a fare punti e non cadere nella tentazione di abbatterci e smarrire la fiducia nei nostri mezzi – esordisce in sala stampa Fabio Tinazzi – Oggi comunque, non perchè voglio ricondurre l’intera partita ad un solo episodio, c’era un rigore nettissimo ai miei danni (all’80° fallo abbastanza plateale di Di Sauro sull’ex Fermana, ndr). Non capisco come mai né l’arbitro né il guardialinee si siano accorti di nulla. Resta tanta amarezza: giocavamo un derby comunque sentito dalla tifoseria e venivamo dalla sconfitta col Taranto. Ci tenevamo parecchio insomma. Chissà, forse dobbiamo imparare ad essere più cattivi; l’Ancona con mezzo tiro in porta ha vinto la partita. Primo tempo troppo timido? Sì, è vero».
Massimiliano Carlini, smaltiti i postumi dell’influenza che lo ha tenuto fermo una settimana, ha esordito con la maglia della Samb. Per l’ex centrocampista del Frosinone una buona gara.
«Credo di aver fatto abbastanza bene, ma questo conta relativamente. Siamo tutti molto amareggiati per come stanno andando le cose: giochiamo bene, ma il risultato non ci è mai favorevole. Il pari oggi sarebbe stato il risultato più giusto, ma in questo momento non riusciamo a trovare la via del gol. Come è andato l’esordio? Qui c’è un bel gruppo, i compagni di squadra mi hanno subito fatto sentire a mio agio. Ora speriamo di sbloccarci a Lanciano, vorremmo muovere questa benedetta classifica, anche per i tifosi che onestamente meritano di più».

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