SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sì alla riforma del regolamento dei comitati di quartiere, no alle circoscrizioni. Il prossimo 18 settembre ci sarà un incontro con i presidenti dei comitati di quartiere nel quale si discuterà di alcune eventuali modifiche. Si sta prendendo in considerazione l’ipotesi di accorpare alcuni comitati e di stabilire un’unica data per le elezioni di tutti i direttivi.

La linea dell’amministrazione comunale dunque è chiara e ne è portavoce l’assessore con delega alla partecipazione Margherita Sorge. L’occasione per affermarla una volta di più è stata l’interrogazione di Paolo Forlì nel consiglio comunale del 12 settembre. Il consigliere Dc-Psi ha invocato l’istituzione delle circoscrizioni cittadine come via migliore per il decentramento dei servizi comunali e come rimedio per la presunta scarsa attendibilità delle elezioni dei direttivi dei comitati di quartiere. «Sono poco pubblicizzate e hanno regole discutibili», sostiene Forlì.

Secondo la legge 142 del 1990 l’istituzione delle circoscrizioni è facoltativa per i comuni con un numero di abitanti superiore ai 30.000 e inferiore ai 100.000. Ed è obbligatoria per quelli superiori ai 100.000. Sono organi di partecipazione eletti dai cittadini che servono a gestire alcuni servizi sociali e sportivi di base e possono essere dotati di strutture decentrate per quanto riguarda le biblioteche, i servizi sanitari e la Polizia Municipale.

Forlì ha portato all’attenzione l’esempio di Senigallia e della vicina Ascoli, sostenendo l’idea che l’istituzione delle circoscrizioni possa essere un costo sostenibile e proficuo.

L’assessore Sorge ha replicato sostenendo che il nostro territorio è geograficamente troppo piccolo per essere diviso in circoscrizioni. «Non ci sono frazioni isolate come per il Comune di Ascoli. Istituire le circoscrizioni comporterebbe un costo sproporzionato ai benefici». E ha aggiunto: «Per snellire la macchina amministrativa la strada che seguiremo è quella della messa in rete dei servizi con i Comuni vicini».

Fra ottobre e novembre, inoltre, il sindaco ha annunciato un calendario di incontri nei quartieri della città per discutere di programmazione e bilancio partecipato (per consultare il calendario completo in formato pdf vai nella sezione multimedia).

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