SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ incredibile ma il decreto per il fermo pesca 2006 del Ministero delle Politiche Agricole è stato pubblicato solo nella Gazzetta Ufficiale (la n. 211) di lunedì 11 Settembre, sebbene il fermo sia iniziato, come noto il 31 luglio e si sia ormai concluso da diversi giorni e cioè lo scorso 25 agosto”. La conferma viene dal direttore Confcommercio Giorgio Fiori, il quale aveva già anticipato questa anomalia a fine agosto ed ora commenta che “appare chiaro il ritardo con il quale il provvedimento sia stato pubblicato in Gazzetta, poiché l’entrata in vigore dello stesso è prevista per il giorno successivo alla pubblicazione e quindi per martedì 12 Settembre e conseguentemente si contraddicono le scadenze fissate nel decreto soprattutto per l’interruzione temporanea da Trieste a Termoli e cioè per la Provincia di Ascoli Piceno”.
“Anche una tale anomala procedura – aggiunge Fiori – riconferma che il fermo pesca viene pianificato solo politicamente senza approfondirne tutti gli aspetti coinvolgendo come si dovrebbe nelle decisioni, da adottarsi solo con argomentazioni scientifiche, anche i rivenditori di pesce ed i ristoratori. Questi ultimi, in particolare, non possono essere penalizzati nel clou della stagione estiva, senza considerare la negatività che ne deriva per l’attrattiva turistica della Riviera Picena legata anche alla qualità del’enogastronomia”.
“Al di là dunque di quanto sta già facendo e farà la Confcommercio in proposito – conclude Fiori – per modificare certe penalizzazioni, già con il fermo 2007, ci auguriamo che per lo stesso scopo ci siano delle forti prese di posizione dalla Regione e dalle Amministrazioni comunali rivierasche, a cominciare da San Benedetto del Tronto”.

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