SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel nostro Comune sono state distribuite circa 25.000 carte d’identità elettroniche (CIE), a cittadini con un’età maggiore di 15 anni. Considerando le fisiologiche resistenze dei cittadini più anziani, si può dire che si è arrivati al culmine della distribuzione.

Entro il 2007 potrebbe partire il servizio di presentazione DIA (denunce inizio attività) on line. I cittadini-utenti potranno collegarsi sul rinnovato sito web del Comune e controllare lo stato di avanzamento delle proprie pratiche edilizie e delle proprie richieste in merito al rilascio delle licenze commerciali. Per le pratiche edilizie si prevedono tempi più stretti (forse l’inizio del 2007), per l’area del commercio si dovrà attendere di più.

L’informatizzazione dei servizi nell’area urbanistica permetterà agli utenti di seguire tramite il sito web del Comune lo stato di avanzamento delle proprie pratiche, con la possibilità di interagire con gli uffici competenti. Oltre alla parte che deve essere pubblica per legge, l’utente potrà accedere in tutta sicurezza alle informazioni tutelate dalla legge sulla privacy.
Per questi servizi il Comune utilizzerà un software di back-office fornito dalla ditta SigLa srl di Sori (Genova), integrato con la procedura di protocollo generale e con i sistemi cartografici. Il software costerà al Comune 18.000 euro Iva compresa (determinazione dirigenziale 1248 del 7 settembre scorso). Nella spesa rientra anche l’integrazione con il sistema di autenticazione online SIRAC e con il sistema di pagamenti online installato nel 2005 dalla ditta Regulus. Ricordiamo che la somma fu stanziata già dall’amministrazione Martinelli, quindi non graverà sul bilancio attuale.

Il servizio è un gradino necessario nella realizzazione del progetto nazionale PEOPLE (Progetto Enti On Line Portali Locali E-government), iniziato nel 2003 con la distribuzione delle prime 500 CIE e proseguito nel 2005 con la distribuzione dei terminali elettronici con i quali i cittadini possono accedere a tutta una serie di servizi, fra i quali la posizione contributiva e lo stato di famiglia.

Si tratterà del passo ulteriore verso la realizzazione di un efficiente e sicuro sistema di e-government. Con questo termine si intendono i processi informatici e le azioni di cambiamento organizzativo che permettono alle pubbliche amministrazioni di interagire con il cittadino tramite Internet e più in generale tramite le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. I vantaggi offerti da questo processo sono la maggiore efficienza dei servizi, la riduzione degli sprechi, l’ammorbidimento della burocrazia e una maggiore interoperabilità dei dati fra i vari settori amministrativi.

Il sito web del Comune andrà rinnovato e aggiornato, sviluppando anche un adeguato sistema di accesso per i disabili. Questo processo va di pari passo con i livelli di sicurezza e di tutela della privacy previsti dalla legge. Oltre alle infrastrutture tecnologiche, il Comune dovrà sviluppare dei cambiamenti organizzativi.

San Benedetto fa parte del progetto PEOPLE dal 2002. Il Comune di Firenze è il capofila del progetto che coinvolge grandi realtà come Roma, Bologna, Genova, Modena, Reggio Emilia. Questa sperimentazione è stata adottata sia per ragioni di coerenza che per ragioni di economia di scala.

Per partecipare alla sperimentazione il Comune di San Benedetto ha ricevuto nel 2003 un cofinanziamento da parte del Ministero dell’Interno, che ha coperto il 75% delle spese (463.653 euro). La convenzione firmata l’undici marzo del 2003 prevedeva appunto la realizzazione di una piattaforma di servizi online per cittadini e imprese.

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