SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I capigruppo dei partiti rappresentati nel consiglio comunale hanno raggiunto l’intesa sui nomi dei quattro membri della rinnovata commissione edilizia. Ora il consiglio comunale voterà durante la seduta del 12 settembre. I nominativi proposti dalla maggioranza hanno riscosso un buon apprezzamento da parte degli esponenti del centrodestra, che ha manifestato soddisfazione per la coerenza dimostrata nella scelta. Una scelta basata dunque solo sui titoli di merito e sul curriculum professionale. Nessuno spazio per professionisti direttamente o indirettamente riconducibili ai partiti politici, in modo da mantenere salda la vocazione esclusivamente tecnica dell’organo riformato durante il primo mese di mandato di Giovanni Gaspari.

Pasqualino Piunti di An e Marco Lorenzetti dell’Udc hanno commentato così: «Era importante scegliere professionisti slegati da vincoli partitici. Per il bene della città e per la correttezza dell’operato era importante che l’unico criterio di scelta fosse il curriculum e la preparazione. Abbiamo insistito molto su questo».

L’organo avrà la funzione di gestire le pratiche edilizie e i permessi di costruire e avrà un mandato di due anni e mezzo. La maggioranza ha proposto quattro nomi scelti fra le proposte degli ordini professionali. Ogni ordine aveva comunicato una terna di nomi. Le quattro aree tecniche rappresentate dai membri della commissione sono la progettazione architettonica, la geomorfologia, la gestione dei beni ambientali e la gestione dei beni storici e culturali. Un altro requisito richiesto era quello di non aver già fatto parte in passato della commissione edilizia del Comune di San Benedetto. Dei quattro membri titolari – integrati da due membri supplenti – due sono donne (Adele Ciarrocchi e Rotilia Pasqualetti), mentre i restanti due sono Sandro Mariani e Cristiano Marchegiani.

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