Centobuchi-Grottammare 3-1
CENTOBUCHI: Ameltonis, Alessandrini, Capriotti(60° Rosa), Porcu, Cameli, Corradetti, Cesari (54° Nardi), Simoni, Galli, De Angelis, Cardinali (47° Galli Guido). A disposizione: Spina, Cucco, Adamoli, Cipolloni.
GROTTAMMARE: Di Salvatore (47° Domanico), Iampieri, Costanzo (85° Pasquini), Oddi, Pulcini, Traini, Puglia, Vergari, Napolano (62° Ligniti), Vinciguerra, Del Moro. A disposizione: Romanico, Ionni, Marcatili, Traini.
Arbitro: Aloisi di Avezzano.
Assistenti : Pavone di Teramo e Ascione di Vasto.
Angoli: 1-1.
Ammonizioni: Simoni (C), Porcu (C), Traini (G).
Espulsioni: Vinciguerra (G), Iampieri (G), Del Moro (G).
Reti: Puglia 24°, Galli Guido (64°), Rosa (70°), Nardi (93°).
CENTOBUCHI – Il neopromosso Centobuchi sbarra la strada al Grottammare, eliminandolo dalla Coppa Italia per 3 a 1 (all’andata era finita 0-0).
L’aria diventa incandescente già dalle prime battute del match: all’inizio del primo tempo nessuna delle due squadre riesce a forzare la retroguardia avversaria, costringendo il gioco ad un acceso confronto a centrocampo. Al 24° il neoportiere del Centobuchi, Ameltonis, si rende protagonista di un errore che ha del clamoroso, sbagliando un rinvio facilmente intercettato da Puglia, il quale con una violenta sciabolata da fuori area, infila la palla sotto l’incrocio dei pali: è il vantaggio per la squadra ospite.
Tutto sembra perduto per il Centobuchi che non riesce a concludere nonostante le numerose occasioni: De Angelis crea il panico tra le fila avversarie, sprecando due ghiotte occasioni al 28° e al 44°.
Negli ultimi minuti del primo tempo la partita si accende e aumenta il nervosismo in campo: fioccano le ammonizioni e arriva la prima espulsione della giornata, quella di Vinciguerra del Grottammare.
La squadra ospite inizia il secondo tempo con un uomo in meno e contro un Centobuchi che pare non avere intenzione di mollare. Mister De Amicis usufruisce di tutti i cambi a disposizione per rinvigorire la squadra. Dopo l’espulsione di Iampieri, per fallo su De Angelis e l’azione solitaria di Puglia che sfiora il raddoppio al 61°, c’è il bellissimo gol del pareggio: un provvidenziale colpo di testa di Galli che sorprende la difesa avversaria.
Al 70° minuto il factotum del Centobuchi, Rosa, approfittando di un rimpallo in area, spinge la palla di nuovo in rete: è un episodio dubbio poiché il portiere Di Salvatore sarebbe riuscito a bloccare la palla sulla linea; nonostante tutto l’arbitro attesta la validità del gol che porta in vantaggio il Centobuchi.
Penalizzato da un’altra espulsione (Del Moro) il Grottammare è costretto a continuare il match in 8, e subisce il terzo gol, firmato da Nardi, proprio allo scadere dei tempi di recupero. Il risultato si attesta sul 3 a 1 per il Centobuchi che passa il turno.
I COMMENTI DEL DOPOPARTITA fine partita l’allenatore del Grottammare Daniele Amaolo mastica amaro: «Nonostante le difficoltà incontrate, la squadra è riuscita ad ottenere un’ottima prestazione anche in inferiorità numerica: certo, rimane sempre il dubbio sulla validità del gol del 2 a 1; comunque dovremo continuare a lavorare sodo per crescere ancora».
Sull’altra sponda pesa pro e contro il mister De Amicis: «Le loro espulsioni ci hanno indubbiamente favorito, anche se il nervosismo visto in campo è stato a dir poco eccessivo per una partita del genere. Grazie a questo incontro ho potuto verificare le capacità dei miei giocatori, ricevendo indicazioni utili nella scelta della rosa che debutterà domenica prossima in campionato».

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