SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Finalmente si parte. Anche il campionato di serie D, dopo quelli di A, B e C, è ai nastri di partenza. Ieri sera la Camera Arbitrale del Coni ha deliberato in merito ai ricorsi presentati da Casale, Forlì, Modica e Latina. Accolto solo quello dei piemontesi, mentre le altre tre formazioni sono state escluse. Ripescate Pergolese e Narnese.

Stamane infine il presidente William Punghellini, presso il salone d’onore della Federcalcio in via Allegri, ha provveduto a stilare i nove gironi e i relativi calendari. Grottammare e Centobuchi, come del resto Fano, Maceratese, Pergolese, Cagliese e Tolentino, sono state inserite nel girone F assieme alle squadre abruzzesi e parte delle emiliane. Si comincia domenica 17 settembre. Turni casalinghi per Grottammare e Centobuchi, rispettivamente contro Riccione e Santegidiese.
I COMMENTI DA CENTOBUCHI Il varo dei calendari naturalmente ha fatto passare in secondo piano la gara di ritorno di Coppa Italia tra le due marchigiane. Giuseppe De Amicis, tecnico del Centobuchi, è già teso per l’esordio in campionato che lo vedrà di fronte alla Santegidiese; un derby a tutti gli effetti per l’allenatore di Torano Nuovo, a una manciata di chilometri dal centro abruzzese. “Finalmente si comincia. L’esordio è di quelli tosti: la Santegidiese, una matricola come noi, è una buona formazione. Conosco quasi tutti lì, tant’è che m’hanno chiamato prima dall’Abruzzo che non i miei dirigenti. Sarà dura anche perché sono sicuro che la formazione di mister Piccioni sarà accompagnata da un bel numero di tifosi, entusiasti per il ritorno in D dopo tanti anni. Per noi sarà un po’ come giocare fuori casa”.
Lontano dalle mura amiche i biancazzurri disputeranno i successivi due incontri: prima a Cagli poi a Morro d’Oro. Partenza in salita. “Assolutamente sì. Da un lato siamo contenti di essere finiti con tutte le squadre marchigiane, dall’altro siamo consapevoli che il girone F è davvero insidioso. Ci sono formazioni molto attrezzate. Chi vedo favorita per il successo finale? La Valle del Giovenco: partono con propositi ambiziosi, forti di una campagna acquisti di alto livello”.
I COMMENTI DA GROTTAMMARE Per la banda Amaolo domenica prossima c’è il Riccione. “Avversario da scoprire‿. Poi il Verucchio fuori e la Maceratese al Pirani. Il tecnico sangiorgiese è di poche parole: “Sotto il profilo della spettacolarità e delle aspettative è un girone molto bello. Però in questo momento più che esprimerci in giudizi e considerazioni varie, dobbiamo metterci sotto per affinare la preparazione, e, soprattutto, per completare l’organico. Cosa manca? Un difensore e un attaccante. Dopo la gara di Coppa di domani in ogni caso valuteremo se è il caso di intervenire anche a centrocampo”.
Infine Amaolo fa le carte al girone F. “Valle del Giovenco, Cagliese e Fano ritengo siano le favorite per la promozione. Quali possibili outsider vedo bene Maceratese e Tolentino. Nel complesso comunque credo che ci sarà grande equilibrio”.  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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