SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Meno uno. La Samb si appresta ad esordire di fronte al pubblico amico al cospetto del Taranto di Aldo Papagni. Archiviata la sconfitta di Perugia, dove gli uomini di Calori meritavano ampiamente un punto, ecco la prima al Riviera. I tifosi si stanno riscoprendo innamorati di una squadra che, hai visto mai, si candida a ripercorrere le orme di quella allenata da mister Ballardini due stagioni fa. L’attuale tecnico rossoblu in ogni caso mantiene i piedi ben saldi a terra. «Prima di cinque o sei partite, e forse non basteranno, è inutile sbilanciarsi in giudizi troppo netti. Dobbiamo crescere e soprattutto nel calcio non si arriva mai: occorre sempre aver voglia di migliorarsi. Abbiamo fatto bene sia a Perugia che a Gualdo, ma di strada da fare ce n’è ancora tanta».

Emozionato per il debutto al Riviera?

«Diciamo che l’aspetto con piacere: sarà la prima uscita davanti ai nostri tifosi e come ogni debutto ci sarà tanta attesa, ma anche dubbi e speranze. Ci presentiamo alla gente di San Benedetto, che già dal ritiro di Sant’Agata Feltria ha dimostrato di avere molto a cuore le sorti di questa squadra. Adesso è arrivata lora di “conoscerci”». Si diceva: bene a Perugia, dove però non è arrivato alcun punto, e a Gubbio. Samb insomma sulla buona strada.

«Abbiamo ragazzi di qualità, devono acquisire maggiore sicurezza, ma hanno grandi motivazioni. Sta al sottoscritto “innaffiarle” quotidianamente. Se talvolta sono severo è perchè per diventare dei professionisti occorre curare anche i minimi dettagli e avere un determinato atteggiamento, accettando anche le critiche, che fanno parte del gioco».

Torniamo al Taranto: altro test più che probante dopo Perugia. «E’ una squadra temibile, organizzata, con un organico che si conosce e al quale la dirigenza ha aggiunto elementi esperti e di provata affidabilità. Dobbiamo però cercare di imporre il nostro gioco, forgiando pian piano una identità tutta nostra; rispettiamo tutti, i miei ragazzi non mi sentiranno mai dire “oggi è facile”, però c’è la consapevolezza di poter dire la nostra contro qualunque avversario».

Contro il Taranto avrà a disposizione anche Loviso. Quanto vi può dare l’ex Bologna?

«Credo tanto. Non vorrei responsabilizzarlo troppo, ma stiamo parlando di un calciatore di qualità, che sa far girare la squadra e che è venuto a San Benedetto con grandi motivazioni. Accettando la C peraltro ha dimostrato di essere anche un ottimo ragazzo, con dei valori. Per noi è un grande acquisto».

BORSINO La Samb ha effettuato in mattinata la seduta di rifinitura in vista della prima gara casalinga contro il Taranto. Niente ritiro per i rossoblu, che si ritroveranno in serata a cena tutti insieme per poi darsi appuntamento a domani mattina, per il pranzo pre-gara. Stante le indicazioni emerse in mattinata il tecnico rossoblu pare orientato a sostituire lo squalificato Tinazzi con Diagouraga. Per il resto, linea arretrata identica a quella di Perugia con Michele Santoni sull’altra corsia e coppia di centrali Landaida-Esposito. A centrocampo il trittico Giorgino-Loviso-Visone; in avanti spazio a Morante, Momentè e Tripoli.

QUI TARANTO Non recuperano Ambrosi e Deflorio. Aldo Papagni dnque al Riviera proporrà il suo Taranto in un inedito 4-5-1, con Pinna tra i pali, Panini, Caccavale, Pastore e Colombini in difesa; sulla linea mediana Cejas, Mancini e De Liguori in mezzo, Toledo e Catania sugli esterni. Davanti il solo Pasca.

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