SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Casa di Cura Privata Stella Maris Srl festeggia i suoi cinquanta anni di attività e si dota di un nuovo consiglio di amministrazione in seguito all’ingresso di nuovi soci di riferimento. I membri nominati dall’assemblea sociale dello scorso 11 agosto sono cinque e il nuovo presidente è l’industriale Lino Mozzoni. Il suo vice è l’imprenditore edile Paolo De Luca mentre i tre consiglieri sono Mario Bianconi (dottore commercialista), Alessandro Cafini (avvocato) e Sonia Cameli (esperta in gestione delle risorse umane).

Il nuovo Cda avrà durata triennale e si pone l’obiettivo di iniziare un nuovo ciclo aziendale che porti la Casa di cura a livelli di eccellenza nel servizio e a una nuova e più consona struttura. Per semplificare con uno slogan, il presidente Lino Mozzoni parla di una clinica tesa a diventare “più impresa”, fornendo ai cittadini utenti una gamma di servizi sanitari sempre più qualificati, efficienti ed efficaci, che evitino la migrazione fuori distretto o fuori regione.

Il programma di rinnovamento comprende la realizzazione di una nuova sede per la clinica con un ammodernamento dell’impiantistica, dei macchinari e delle attrezzature. La nuova struttura dovrebbe sorgere in zona Ragnola. Il nuovo ciclo aziendale passa anche per la riorganizzazione e la motivazione delle risorse umane, per il potenziamento di alcuni reparti esistenti e l’apertura di nuovi, per la realizzazione di eccellenze, anche in collaborazione con altre case di cura.

Il nuovo Cda ha avviato studi e analisi di fattibilità, ricerche di mercato, analisi dei dati locali, regionali e nazionali. Ha iniziato un’opera di monitoraggio per individuare professionalmente le esigenze dei cittadini utenti non coperte o insufficientemente servite dal sistema sanitario nazionale. Saranno affrontati anche l’assistenza alla terza età, la possibilità di offrire servizi diagnostici di alta specialità, assistita e non, e la sanità del benessere. Non verrà trascurata la vocazione di servizio sociale, dimostrata affiancando la struttura pubblica e collaborando con altre strutture private. I dati forniti dalla clinica confermano il fatto che ogni anno le sue prestazioni superano ampiamente il budget assegnato per convenzione dalla regione, ma i pazienti continuano ad essere accolti praticamente gratis, rinunciando mediamente a ricavi per oltre 500.000 euro.

La casa di cura è stata costituita il 23 giugno del 1955 e ha iniziato l’attività nel 1956. Attualmente occupa circa 80 unità lavorative tra personale medico, paramedico e addetti ai servizi amministrativi e generali. Dispone di 80 posti letto, con tre divisioni principali. Medicina/ Cardiologia, Chirurgia Generale e Ginecologia/Ostetricia hanno una media annuale di 3200 ricoveri e di 1500 interventi chirurgici.

Inoltre dispone di una rilevante serie di laboratori e ambulatori specialistici, sia interni che in collaborazione con altre strutture private e professionisti esterni.

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