GROTTAMMARE – Uno spettacolo di ambientazione meridionale ha presentato, attraverso un complesso monologo dell’autore-attore, tutte le problematiche della possente cultura delle terre del Sud con tutte le implicazioni psicologiche sui personaggi.

Protagonisti due personaggi, presentati dallo stesso De Summa, fratelli: uno integrato nella sua cultura, conforme alle regole e molto maschio, forte e coraggioso, che parla fortemente in prima persona, l’altro un omosessuale fragile che accetta la sua femminilità anche se con sofferenza e parla di sé in terza persona proprio perché è una parte di sé che non conosce.

Un epilogo di tragedia in cui i protagonisti sono costretti a compiere l’atto estremo, il sacrificio senza alcuna alternativa. La narrazione, con l’abilità linguistica e l’espressione del corpo di De Summa, è stata coadiuvata da una scenografia semplice ma incisiva, di video con forte drammaticità e musiche decisamente corrispondenti alla drammaticità del testo.

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