SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Eurispes Marche ha presentato i risultati di un osservatorio trimestrale sull’attività amministrativa del Comune. Un campione di 700 persone, scelte fra cittadini e turisti, ha risposto a un sondaggio che rivolgeva loro la seguente domanda: classificate in ordine di gradimento le attività svolte dall’amministrazione comunale di San Benedetto. La valutazione si basa esclusivamente sul gradimento percepito dai cittadini esaminati. Nel periodo natalizio ci sarà una ulteriore indagine di questo tipo.

Nella prima posizione di questa speciale classifica c’è l’assessorato alla cultura; il 35,40% del campione intervistato afferma di giudicare eccellenti le iniziative promosse dall’assessore Margherita Sorge, il 26,30% le ha giudicate buone e solo il 3% le ha giudicate mediocri o scadenti. La seconda migliore posizione nella classifica del gradimento percepito spetta all’attività del sindaco (eccellente per il 21,20%; sufficiente per il 20,20%; insufficiente solo per l’8,10%). Il terzo posto va all’operato dell’assessorato per il turismo e il commercio, il quarto all’assessorato alle politiche giovanili e lo sport, il quinto per l’assessorato alle politiche sociali e a seguire tutti gli altri.

Sono stati considerevoli i tassi di astensione dalla risposta, in tutti i settori (18,20% per l’assessorato alla cultura; 16,20% per l’attività del sindaco). Un’altra considerazione fatta dal presidente Eurispes Marche Camillo Di Monte riguarda il prevedibile maggior risalto che durante l’estate viene dato alle iniziative di intrattenimento culturale e agli eventi di richiamo turistico. Sono aspetti che durante l’estate hanno una maggiore visibilità all’interno di quella qualità della vita percepita dai cittadini.

Di Monte, invece, interpreta così il consenso ricevuto dall’operato di Gaspari: «Il campione esaminato dimostra che viene riconosciuta al sindaco la capacità di essere salito bene su di una macchina in corsa. Il sentore popolare – ha aggiunto Di Monte – dell’essere rimasti troppo tempo senza una guida cittadina ha fatto il resto. Gaspari ha dimostrato comunque di avere grande esperienza dei meccanismi della macchina comunale e la gente ha capito che conosce bene la città».

Il terzo posto dell’assessorato al turismo e al commercio è segno del fatto che dopo un lungo periodo di disaffezione è di nuovo sbocciato l’amore fra consumatori e commercianti? Secondo Di Monte sì. «C’è di nuovo fiducia fra il cittadino e l’esercente – dichiara – e la Notte Bianca è stata importante in questo senso».

Che sia nato finalmente la tanto sospirata città-territorio, presupposto primario per la realizzazione del “sistema turistico locale” previsto dalla legge quadro del 2001? Anche qui Di Monte si mostra ottimista, rivolgendo un suggerimento a Gaspari. «Per perseguire un turismo moderno e trovare le risorse necessarie, perché non istituire la tassa di scopo?». In realtà Gaspari ha già ventilato la proposta sulla stampa nei giorni scorsi, parlando della necessità di reperire fondi per il completamento del lungomare. La tassa di scopo sarebbe un contributo chiesto alle categorie che usufruirebbero maggiormente del nuovo lungomare, in primis gli imprenditori balneari. Ma non ha nulla a che vedere con l’impopolare tassa di soggiorno.

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