ACQUAVIVA PICENA – Perdere, talvolta, è l’anticamera del riscatto. L’Acquaviva, reduce dalla batosta (5-1 ) nella prima uscita ufficiale con i cugini di Ripatransone, si lecca ancora le ferite, pur sapendo di non aver palesato una netta inferiorità tecnica.
«Di pesante c’è solo il risultato – ha commentato il vice Angelo De Angelis – la differenza sul campo non si è sentita perché non c’è stata». «Ce la siamo giocata alla pari ma il calo mentale ci ha punito», ha concluso il dirigente. Più o meno quello che ha detto il tecnico della Ripa Cesari, il quale ha voluto complimentarsi ugualmente con gli aranciocelesti per la gara disputata.
E domenica ad attendere l’Acquaviva c’è la Sangiorgese. Match probante per capire qualcosa in più del carattere della squadra. La Società si aspetta un risultato positivo, ma soprattutto una reazione che possa essere da esempio per i più giovani.
L’unico indisponibile è Balletta. L’attaccante, uscito anzi tempo dal campo per una distorsione al ginocchio, valuterà nei prossimi l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero che, di primo acchito, non paiono lunghi.
La redazione di www.sambenedettoggi.it si unisce al dolore che ha colpito l’allenatore Franco Mascitti per la scomparsa nei giorni scorsi del padre.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 326 volte, 1 oggi)