SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mercoledì mattina si è svolta la prima riunione della Conferenza Permanente per il Verde, un nuovo organo che servirà a colmare sia le carenze nel personale comunale addetto alla manutenzione delle aree verdi sia le lacune di comunicazione fra cittadini e amministrazione. Il Comune incoraggerà infatti sia i privati cittadini che i comitati di quartiere e le associazioni no-profit a collaborare nella pulizia e nella manutenzione delle risorse ambientali pubbliche. Ci saranno due possibilità: la convenzione economica con ditte private oppure l’accordo con cittadini che presteranno la loro opera in maniera del tutto volontaria. Per bocca dell’assessore all’ambiente Paolo Canducci si rende noto che il Comune darà la precedenza alle entità senza fine di lucro.

Il punto cardinale di questo meccanismo di esternalizzazione del servizio sarà appunto la Conferenza Permanente per il Verde (organo previsto in base all’articolo 8 della Carta del Verde, adottata con la delibera del commissario straordinario n°157 del 10 maggio 2006). Questo organo rappresenta l’ufficio Ambiente del Comune, i settori Lavori Pubblici, Assetto del territorio e Servizi Sociali, la Polizia Municipale e l’ufficio Commercio. Ci sarà il presidente della commissione consiliare sull’ambiente Claudio Benigni e, last but not least, parteciperà anche un Forum di cittadini che avrà potere consultivo.

Chiunque vorrà potrà presentare richiesta di adesione presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune. Una volta costituito il forum, nascerà un suo organo portavoce costituito da cinque membri. Avrà una funzione di informazione attiva (comunicare alla Conferenza le priorità di intervento per le aree verdi) e di informazione passiva (dovrà costantemente essere informato dalla Conferenza stessa)

La Conferenza tornerà a riunirsi il prossimo 4 ottobre e da quella data inizierà a stilare una lista di tutte le aree verdi cittadine che possono essere date in concessione ai cittadini per svolgere l’opera di collaborazione. Quando l’elenco sarà definito ci vorrà una bozza di convenzione che servirà per preparare il bando comunale. La Giunta deciderà poi a chi affidare la gestione delle aree verdi.

Una funzione importante della nuova Conferenza sarà l’individuazione delle aree adibite a orti urbani. Nella nostra città c’è il diffuso costume di “appropriarsi” di terreni comunali incolti e inutilizzati facendoli diventare orti. L’amministrazione si dice disponibile a concedere questi spazi ai pensionati ma solo per “uso personale”. I prodotti di questi terreni non potranno essere venduti ma potranno essere consumati solo dai coltivatori. L’assessore Canducci dichiara guerra a coloro che sfruttano gli orti urbani per rivenderne i raccolti. E afferma: «Voglio pubblicamente stigmatizzare coloro che hanno divelto la rete che per ragioni di sicurezza è stata posta sul lato ovest del nuovo percorso ciclabile in via dell’Airone. Se chi ha compiuto questo gesto ci avesse chiesto un ingresso per i terreni a lato del percorso ciclabile se ne sarebbe potuto parlare, ma facendo così ha rovinato un’opera costruita con i soldi pubblici».

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