PORTO SAN GIORGIO – Grandissima ovazione per L’Eretico, la rappresentazione andata in scena lunedì 4 settembre al Teatro Comunale di Porto San Giorgio.

Contro ogni aspettativa, il teatro – purtroppo per gli assenti – non era pieno, qualche palchetto è rimasto vuoto, forse per l’estate ormai conclusa e i rispettivi lavori da riprendere. Comunque sia, lo spettacolo di cui abbiamo potuto godere è stato un omaggio a Francesco Stabili, più conosciuto come Cecco D’Ascoli.

Non molti conoscono la sua storia: Cecco fu un uomo di lettere e scienze, astrologo, medico, alchimista e negromante. Fu dichiarato eretico e condannato a morte, arso vivo nel 1327. Considerato un ribelle, andava contro la Divina Commedia di Dante Alighieri, e fu invece il precursore di Galileo Galilei. Le notizie che si hanno su Cecco sono poche e frammentarie, è solo da qualche anno che l’Acerba – il suo libro più famoso – è stato tradotto e pubblicato dopo anni.

Lo spettacolo ha di certo restituito una identità a Cecco, una identità del tutto marchigiana. Infatti, oltre alla drammaticità della storia narrata – il processo di Cecco, le sue esperienze – è stato reso anche il suo l’aspetto ‘mitico’. A metà rappresentazione quattro abitanti delle ‘Marche’ si incontrano sul palco e tutti giurano – parlando nei propri dialetti – di averlo visto in situazioni alquanto improbabili.

Le scene sono state inoltre rese davvero interessanti da quattro pulpiti mobili e da una gru/pendolo, che hanno contribuito a dare dinamicità alla scena, favorendo i vari cambi. Cecco è stato poi anche arso vivo: la scena del rogo è stata ottenuta montando su una pedana intorno all’attore pareti di plexiglas trasparenti sulle quali sono state proiettate immagini di fuoco e dell’iconografia del poeta.

Gli attori che fanno parte dell’associazione Synergie Teatrali sono tutti professionisti di alto livello: Stefano Artissunch, Piergiorgio Cinì, Pino Prosciutti, Alessandro Marinelli, Fabio Pierantozzi, Marco Fausti, Veronica Barelli, Elisa Maestri.

Info: tel. 0736-252330

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