GROTTAMMARE – Risposta puntigliosa del sindaco Luigi Merli alla minoranza, che nei giorni scorsi aveva contestato i ritardi per l’apertura della piscina comunale in fase di costruzione in zona San Biagio.
«Meraviglia che l’opposizione abbia bisogno di comunicare sulla stampa che si appresta a compiere il suo ruolo istituzionale, cioè vigilare» afferma Merli, non senza ironie: «Di questo ne siamo contenti: finalmente la minoranza annuncia che proverà a svolgere un po’ del mandato affidatogli dai cittadini».
Riguardo la piscina comunale, il sindaco afferma che «i fatti sono davanti agli occhi di tutti: l’opera è giunta alla fase conclusiva, gli accordi sono stati rispettati. Ricordo alla minoranza che gli accordi di programma sono controllati da una commissione di vigilanza e che la realizzazione dell’opera è garantita da una polizza fideiussoria. Questo significa che l’esecuzione dei lavori è assistita da una assicurazione, il cui costo è a carico del partner privato, che può essere incassata dal Comune per completare l’opera nel momento in cui venissero a verificarsi condizioni di inadempienza degli obblighi contrattuali da parte del privato stesso».
Merli fa delle precisazioni anche riguardo la gestione della piscina: «Questa è chiaramente definita nella convenzione che è parte integrante dell’accordo pubblico-privato. Il privato può scegliere di gestire direttamente l’impianto o affidarne la gestione a terzi. È chiaro che appena l’opera sarà collaudata avverrà l’entrata in funzione dell’impianto sportivo».
E infine: «Ci tengo a sottolineare, che la costruzione della piscina rappresenta un altro momento fondamentale nella realizzazione di quel progetto di città che da 10 anni portiamo avanti e che ha trasformato profondamente Grottammare, sino a renderla una realtà ammirata in tutta Italia». La minoranza è servita?

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