SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Buone condizioni di vento hanno assistito la gara velica La Torre, svoltasi lo scorso 20 agosto e valevole per i Trofei Jack La Bolina e Giovanni Latini.
Le circa 10 miglia marine del raid, San Benedetto-Martinsicuro e ritorno, affrontate con vento sui 12 nodi costanti da sud-est hanno visto protagonisti le leggerissime imbarcazioni biposto, Flying Dutchman, con a bordo Riccardo Marinucci e Carlo Carincola del circolo Ragni a vela di San Benedetto e i veloci catamarani, che nella classifica complessiva di giornata, delle prime 10 posizioni ne occupano adesso ben 6. Maia Stavnicki della LNI di Senigallia, con il suo motoscafo modello Europa, guida comunque la graduatoria generale dopo 4 manche.
Questa bella prova verso sud valeva pure come Trofeo Multiscafi dell’Adriatico, terza regata. Vi ha preso parte l’equipaggio dell’Hobie Cat 16, timoniere Daniele Ferraioli e prodiere Mariella Cagli del circolo nautico di Numana.
Dopo due regate a triangolo disputate a Porto San Giorgio e San Benedetto è primo in classifica. Bravi i ragazzi dell’Optimist che hanno gareggiato per il Trofeo Giovanni Latini, ma il più forte è stato senza dubbio Nicola Amadio del Circolo Nautico Sambenedettese, confermatosi a grandi livelli dopo ben quattro successi.
Uno speciale plauso va ad Alessandro Marsili, l’unico che è stato capace di rendere difficile la gara al suo compagno di club. La regata La Torre si è rivelata organizzatissima anche dal punto di vista dell’assistenza. Speciali gommoni messi a disposizione della Lega Navale hanno seguito i regatanti durante tutto il raid. A bordo di uno di quelli c’era il famoso parrucchiere Massimo Venditti, capace anche come canoista con i colori della Lega.

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