ASCOLI PICENO – Il giudice Marco Bartoli ha depositato oggi la sentenza con cui il Tribunale di Ascoli Piceno respinge il ricorso contro il fallimento che fu chiesto e ottenuto dalla Fondazione della Banca Cariverona. Il ricorso che era stato presentato alcuni anni fa dall’imprenditore tessile sambenedettese.
«Avevo messo in preventivo questa ipostesi che quindi non mi coglie di sorpresa», ha detto in proposito Alberto Panichi. Che aggiunge con toni fortemente critici: «Ritengo questa sentenza organica alla situazione ambientale – a dir poco esplosiva – che si è determinata nel Tribunale di Ascoli Piceno dopo la recente raffica di avvisi di garanzia per truffa e abuso d’ufficio a carico di vari magistrati proprio sulla vicenda che mi riguarda».

«Tutto ciò comunque rafforza la mia determinazione ad andare avanti nell’iniziativa ad agire sul piano penale», aggiunge l’imprenditore. «Presenterò immediato ricorso in Cassazione per la parte riguardante gli atti esecutivi, mentre impugnerò in Appello quella relativa all’opposizione all’esecuzione del fallimento. L’aspetto positivo – conclude Panichi – è che comunque saranno altri Tribunali a dover decidere in ultima istanza».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 708 volte, 1 oggi)