GROTTAMMARE – Centrodestra all’attacco sulla piscina comunale: «Non vorremmo mai trovarci nella paradossale condizione di avere la struttura pronta, senza poterne fruire per mancanza della gestione», scrivono i consiglieri della minoranza. In particolare il centrodestra contesta l’ulteriore ritardo sull’apertura della piscina, stimato in 5 mesi, e sul tipo di accordi intercorso con la ditta Soledil.
«Non vorremmo mai trovarci nella paradossale condizione di avere la struttura pronta, senza poterne fruire per mancanza della gestione» si legge nel comunicato, che poi continua: «Il Consiglio Comunale ha creato delle sostanziose volumetrie, 6.000 mc di edilizia residenziale, 4.000 mc centro fitness, 11.000 mc di residence, per un valore attuale che supera i 2 milioni di euro, cifra che, di fatto, copre la spesa di realizzazione dell’impianto. Quindi l’introito generato dall’affitto della piscina, circa 2 milioni di euro in venti anni, è da considerarsi quasi tutto guadagno per l’impresa. Siamo sicuri che il sig. Raniero Iacoponi legale rappresentante della Soledil, in sintonia con la volontà dell’amministrazione, alla quale dovrà essere gradito il gestore, darà privilegio alla buona, seria, ed efficiente gestione, piuttosto che ai proventi dell’affitto».
La minoranza contesta anche l’affidamento della struttura alla ditta Soledil per un periodo di 20 anni; in particolare, i ritardi provocati dall’utilizzo di tecnologie avanzate, che non sarebbero stati richiesti dall’amministrazione comunale: «Il vantaggio in primis ricadrà sulla Soledil che gestirà l’impianto, o ne incasserà l’affitto, per 20 anni, infatti, tra due decenni quando la piscina diventerà totalmente del comune, queste tecnologie avanguardistiche saranno obsolete se non addirittura da museo. Ci chiediamo viste le pesanti penali previste nell’accordo fatto con il comune, la Soledil come poteva essere così tranquilla, tanto da non preoccuparsi della gestione, di sforare la riconsegna? Perché gli è stata accordata la proroga di 5 mesi senza nessuna penale?»
Naturalmente il centrodestra grottammarese non crede affatto che la piscina verrà inaugurata a Natale dato che, in questo caso, «i lavori dovrebbero finire al massimo il 20 novembre». Infine una velata minaccia: «Vigileremo sui lavori e che non permetteremo altre proroghe, se per il 15 dicembre la piscina non sarà pronta per iniziare il collaudo, faremo in modo che siano applicate le penali previste nella convenzione».

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