PERUGIA – Fabio Mazzeo, ex attaccante della Nocerina, ora al Perugia, autore del gol che ha deciso il match contro la Samb, si lascia scappare un «nell’occasione del rigore ha contato molto l’esperienza di Bernini».
Ecco la fotografia della prima di campionato al Curi. Ha vinto la squadra più scafata. La Samb, di contro, paga un peccato di gioventù grande così. Sull’episodio in questione Juan Manuel Landaida dice sicuro: «Non c’era. È stato furbo Bernini. Quanto alla gara ritengo che abbiamo fatto bene, nonostante la nostra squadra sia molto giovane. Ci conosciamo ancora poco, ma abbiamo fatto una bella partita. Il Perugia? Me l’aspettavo più forte. Ho notato grande differenza tra la serie B e la C. Oggi comunque il caldo ha condizionato molto tutte e due le formazioni. Speriamo di rifarci subito, perché non meritavamo di perdere».
Sconfitta ingiusta anche per Daniele Morante, l’ex attaccante della Pro Vasto che, partito dalla panchina, è entrato a metà ripresa. Sui suoi piedi una grossa palla gol un istante prima del rigore trasformato da Mazzeo. «Non parlerei di gol sbagliato, piuttosto è stato bravo il portiere loro. Il risultato più giusto credo fosse il pareggio. Abbiamo fatto molto bene; il Perugia, come naturale che fosse, ci ha fatto soffrire i primi venti minuti, poi siamo riusciti a prendere le misure. Nonostante siamo una squadra giovane, ci siamo fatti rispettare. Ora ci rimettiamo al lavoro per preparare al meglio la prossima gara contro il Taranto; lo meritano soprattutto i nostri tifosi, anche oggi grandi».
Giovanni Tormenti, dopo il 90°, si è rammaricato: «Perdere al 93° con un calcio di rigore fa rimanere l’amaro in bocca, anche perché il pareggio era il risultato più giusto. Peccato per quell’occasione capitata a Morante, avremmo potuto fare il colpaccio. C’è però la soddisfazione per la buona prestazione della squadra; ci siamo difesi con ordine proponendoci in avanti con pericolosità. Se continuiamo su questa strada possiamo fare bene. E non dimentichiamoci che dovevamo fare a meno di alcuni elementi. Sono tranquillo: credo nel lavoro di Calori e nell’impegno dei ragazzi che stanno lavorando seriamente».
Il vicepresidente rossoblu Paolo Tormenti ha invece sottolineato il calore della tifoseria marchigiana, presentatasi in Umbria in oltre 500 unità: «Stiamo facendo bella figura al cospetto di una delle grandi del girone B. Siamo giovani, ma resto fiducioso. Spero che questo bel primo tempo incoraggi la gente di San Benedetto a fare gli abbonamenti. Questi ragazzi lo meritano».
Sull’altra sponda il patron biancorosso Vincenzo Silvestrini ha rimarcato: «Bene il primo tempo, mentre nella ripresa siamo calati. Il migliore in campo? Bernini. Finalmente abbiamo sfatato il tabù dei rigori, in precampionato ne abbiamo sbagliati diversi. Oggi abbiamo spezzato il malocchio. Non l’ho visto comunque, stavo girato. Nel complesso abbiamo avuto diverse occasioni, alla squadra non posso rimproverare nulla».

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