SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Luogo azzeccato – il porticciolo del Circolo Nautico di San Benedetto – per l’inaugurazione dei Teatri Invisibili 2006. Tutto esaurito, nonostante il freddo quasi autunnale, per la rappresentazione de Il Porto dei Racconti.

Piccoli inconvenienti della ‘diretta’: Roberto Biselli del Teatro di Sacco non era presente causa febbre, la scaletta è stata quindi riveduta; c’era molto vento, ma l’ambientazione era perfetta.

In uno spettacolo appositamente studiato per questa rassegna, con musiche dal vivo di Felice Imperato e Argeo Polloni (fondatore del Canzoniere Piceno Popularia) e con un andirivieni sul palco di Piergiorgio Cinì – Laboratorio Re Nudo – e Pierluigi Tortora – Teatro della Bugia – ci siamo ancora di più avvicinati all’idea del porto, in cui le barche vanno e vengono, entrano ed escono, ognuna con una storia da raccontare.

Sono stati interpretati vari brani, fra cui ‘Litoranea’ e ‘Rondò’ di Enzo Moscato, ‘Sola andata’ di Harry De Luca, ‘Mi’ padre’ di Proietti ed anche La tempesta di Shakespeare, tradotta in napoletano da Eduardo De Filippo. Recitata anche una poesia di Benedetta Croci, presente in prima fila alla serata.

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