SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In attesa di sapere se il torneo di D partirà o meno in ritardo (il 1° ottobre?) rispetto alla data stabilita (17 settembre) – la prossima settimana intanto, mercoledì, la Camera di Conciliazione si pronuncerà in ordine alle domande di riammissione di Latina, Modica, Forlì e Casale – Grottammare e Centobuchi si preparano alla prima sfida ufficiale della stagione, in programma domenica prossima allo stadio Pirani e valevole per la Coppa Italia. Il ritorno, sette giorni dopo, al Comunale.
QUI CENTOBUCHI Ieri, giovedì, i biancocelesti hanno disputato un’amichevole tra le mura amiche contro l’Alba Adriatica (Eccellenza abruzzese), che si è conclusa 1-1. In gol, per i padroni di casa, Giorgio Galli. In vista del “derby” col Grottammare, mister De Amicis, che contro l’Alba ha ruotato un po’ tutti gli uomini a disposizione, lamenta due infortunati: Simoni, il quale calciando col piede a terra si è procurato un allungamento della parte tendinea del collo del piede, e Capriotti, alle prese con un fastidio inguinale. Lo staff medico conta di recuperarli tutti e due, anche se per il difensore potrebbe esserci qualche problema in più.
Il tecnico teramano intanto avverte i suoi. «La gara di Coppa costituirà l’occasione di testare in maniera più “seria” le condizioni della squadra, che comunque mi paiono buone. Vogliamo passare il turno, anche perchè se il campionato dovesse slittare nuovamente ci consentirebbe di disputare, quantomeno, una competizione ufficiale. L’attesa è snervante, lavorare in questa situazione psicologica non è il massimo. Ben venga insomma, è proprio il caso di dirlo, la sfida col Grottammare».
Formazione che in sede di calciomercato è partito in sordina, per poi piazzare tre colpi (Iampieri, Napolano e Maffucci) di tutto rispetto. «Si stanno comportando esattamente come l’anno passato: sembrano in difficoltà, ma poi si riprendono alla grande. Sono convinto che disputeranno una buona stagione. Hanno peraltro un allenatore esperto, di categoria».
QUI GROTTAMMARE E’ un Grottammare con un sorriso grosso così stampato in bocca quello che si appresta a esordire nella prima competizione ufficiale della stagione. Mister Amaolo ha infatti tre frecce in più nel suo arco. Giovani, ma di valore.
«Napolano e Iampieri sono due elementi molto interessanti – ha detto il tecnico sangiorgiese – ma sono sempre due ’88, che avranno quindi bisogno di crescere. Tra l’altro si misureranno con una categoria nuova per loro. Maffucci invece ha scelto la D per riscattare stagioni in C nel corso delle quali ha avuto poco spazio».
Domenica potremmmo vederli subito all’opera – i prini due hanno “esordito” coi nuovi compagni nell’amichevole di sabato scorso col Montegiorgio – per la gara di Coppa Italia in programma al Pirani (ore 16) contro il Centobuchi. «Siamo ancora in fase di preparazione – argomenta Amaolo – Abbiamo bisogno di giocare per compattare i reparti e conoscerci meglio. Credo che dovremmo aspettare ancora una quindicina di giorni prima di cominciare a vedere qualcosa di buono; il Centobuchi invece è sicuramente più avanti. Vengono da un’annata strepitosa, nel corso della quale hanno dimostrato di poter fare affidamento su un grande gruppo. Sarà un buon test».
Tutta a disposizione la rosa biancazzurra; tra i pali dovremmo vedere Di Salvatore, visto che su Domanico, l’ex Tolentino ormai da qualche settimana in prova, la dirigenza non ha ancora sciolto i dubbi in merito al tesseramento.
ARBITRO Designati gli arbitri della prima giornata di Coppa. Grottammare-Centobuchi, che, lo ricordiamo, è inserita nel girone 48, sarà diretta da Salvatore Amadio, coadiuvato dagli assistenti di linea Marco Ballini e Emanuele Bellagamba.

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