SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblichiamo di seguito la risposta scritta dal consigliere provinciale di Rifondazione Comunista Gianluca Vagnarelli al consigliere comunale di Forza Italia Bruno Gabrielli, il quale si era espresso sulla denuncia fatta dallo stesso Vagnarelli circa un comportamento razzista di un vigile urbano sambenedettese. Sulla vicenda ritorneremo, dato che esistono dei documenti ufficiali dati al Comandante dei Vigili Urbani e al Sindaco di San Benedetto. Le questioni sono due: o esagera Vagnarelli, o il comandante dei Vigili Urbani e il Sindaco di San Benedetto hanno il dovere di intervenire.
Egregio Consigliere Gabrielli,
avendo avuto modo di leggere la sua lettera a me indirizzata e pur trovandomi all’estero per ragioni di carattere professionale, vorrei rassicurarla circa il fatto che il mio senso del dovere si sia tutt’altro che smarrito informandola di quanto segue:
Due dei cittadini che, presenti quella mattina al mercato hanno assistito all’episodio da me denunciato, sono i miei genitori i quali hanno messo per iscritto quanto da loro visto in una lettera firmata con i relativi recapiti e spedita la scorsa settimana al Comandante dei Vigili Urbani e, per conoscenza, al Sindaco del comune di San Benedetto del Tronto. Probabilmente nel momento in cui lei ha chiesto informazioni la suddetta lettera non era ancora stata recapitata.
Per quanto mi riguarda, invito gli altri cittadini che hanno assistito al fatto a prendere carta e penna e a fare altrettanto.
Aggiungo infine che tra le ragioni che mi hanno indotto a denunciare l’episodio vi era anche la volontà di salvaguardare l’onorabilità e la stima del corpo dei Vigili Urbani che, altrimenti verrebbe gravemente compromessa proprio dal comportamento irresponsabile di suoi singoli appartenenti.
Come vede, quindi, tra noi due è forse lei a doversi scusare di qualcosa.
La saluto cordialmente.
Gianluca Vagnarelli

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